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Interporto Vespucci, accordo per il progetto bypass di Pisa e raccordo Corridoio ScanMed

Collegamento ferroviario porto Livorno e Interporto con corridoio Ten-T - sottoscritto il Protocollo per il finanziamento della progettazione del bypass di Pisa e del collegamento ferroviario tra l'interporto Vespucci e la linea ferroviaria Collesalvetti-Vada.

LIVORNO - Sottoscritto ieri presso l'Interporto Vespucci di Guasticce, il Protocollo d'intesa per il finanziamento e che quindi darà il via alla progettazione di due importanti opere ferroviarie: il collegamento tra la linea Collesalvetti–Vada e la linea Pisa-Firenze (tramite il cosiddetto bypass di Pisa).

A siglare l'accordo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, Maurizio Gentile amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Stefano Corsini presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mediterraneo superiore e Rocco Guido Nastasi presidente dell'Interporto A. Vespucci. Il Protocollo era stato approvato l'11 dicembre in  Giunta regionale su proposta dell'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Presenti inoltre il sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini e del sindaco di Livorno Luca Salvetti,

"Sette anni fa l'interporto Vespucci era sull'orlo del fallimento e il porto di Livorno era insabbiato. Oggi il porto è in piena funzionalità e proiettato verso un potenziamento di portata europea e l'interporto è pronto a diventare un vero retro-porto, che sarà presto collegato con la rete ferroviaria nazionale e il corridoio europeo scandinavo-mediterraneo". Queste le parole del presidente Rossi, che ha inoltre annunciato che RFI entrerà a breve nella compagine azionaria dell'Interporto Vespucci. "L'ingresso del più grande gruppo infrastruttuale italiano nell'interporto è una garanzia di sviluppo - ha detto - e certifica le grandi potenzialità di questa area, oltre a dimostrare l'efficacia del grande lavoro fatto fino ad oggi".

"Ci eravamo posti l'obiettivo di lanciare la costa toscana come centro logistico di valore nazionale ed internazionale - ha ricordato Rossi - e in questi anni siamo intervenuti con cospicui finanziamenti regionali per il potenziamento del Porto, abbiamo finanziato il collegamento diretto tra la Darsena Toscana e la rete ferroviaria, abbiamo sottoscritto con Ferrovie dello Stato la rimodulazione del gallerie dell'Appennino, intervento fondamentale per rendere possibile il transito merci verso il resto d'Italia e di Europa."

"È inoltre in corso di realizzazione il cosiddetto 'Scavalco', collegamento diretto tra Porto e interporto, che possiamo così iniziare a chiamare retro-porto. Infine abbiamo salvato lo stesso retro-porto, eliminando anche il debito che aveva con MPS. Una serie di interventi finalizzata a trasformare in atto le potenzialità logistiche di quest'area, evidenziate dallo stesso presidente Ciampi, quando in occasione di una sua visita a Guasticce sottolineò le straordinarie caratteristiche di questa area, che vede Porto di Livorno, aeroporto di Pisa ed ora anche un efficiente retro-Porto, che tra pochi anni sarà collegato alle reti ferroviarie internazionali. Il potenziamento logistico dà i suoi frutti. Lo abbiamo visto con la Pharma Valley e credo che possa rappresentare un'attrattiva anche per diversi altri comparti"

 Dopo la firma è stato effettuato un sopralluogo nell'area dove sorgerà lo Scavalco, collegamento ferroviario diretto tra Porto e Retroporto. L'opera avrà un valore complessivo di 27 milioni di euro, di cui 20,2 finanziati dalla Regione, 4,3 da RFI e 2,5 dal Ministero. Attualmente è in fase di avvio la gara d'appalto per la realizzazione dell'opera, che dovrebbe essere pronta entro il 2022.

L'iniziativa è stata seguita da un rapido sopralluogo al luogo dove sarà realizzato lo 'Scavalco', collegamento ferroviario diretto tra il Porto di Livorno e l'Interporto Vespucci.

Tra i commenti delle Istituzioni riportiamo il commento del presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda:

E' una tappa molto importante per lo sviluppo logistico dell’area livornese e non solo, nei prossimi anni. Per questo esprimo soddisfazione e mi congratulo ufficialmente con la Regione Toscana ed i soggetti che hanno reso possibile la stipula dell’Accordo. Tuttavia sento il dovere, proprio in una giornata così significativa, di richiamare l’attenzione delle forze economiche e delle istituzioni sui nodi infrastrutturali che ancora chiedono soluzione e che pregiudicano pesantemente lo sviluppo del nostro territorio”. Si è espresso così il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda a seguito dell’Accordo per il collegamento ferroviario di porto e interporto con il corridoio scandinavo mediterraneo, stipulato ieri 12 dicembre presso l’Interporto Toscano Vespucci.

E’ necessario mantenere alto il livello di allerta: sia Livorno che Grosseto hanno bisogno di un cambio di passo radicale e veloce. Vogliamo una revisione complessiva della rete infrastrutturale, con tempi certi e possibilità di controllo del cronoprogramma. Non ci siamo dimenticati della realizzazione del Corridoio Tirrenico, che investe soprattutto la Maremma, e della realizzazione della Darsena Europa, tappa fondamentale per lo sviluppo di Livorno”.

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