PIOMBINO – L’approvazione dell’emendamento al Decreto Fiscale da parte della Commissione Finanze del Senato porta nuove risorse per il porto di Piombino e rilancia le prospettive di sviluppo infrastrutturale dello scalo toscano. Il provvedimento, che passa alla Camera per la conversione definitiva, prevede uno stanziamento di 30 milioni di euro per il 2027 e ulteriori 62 milioni per il 2028, destinati al potenziamento delle infrastrutture portuali, con particolare attenzione al completamento della banchina nord.
Il presidente della delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa, Giovanni Laviosa, interviene con una nota a commentare la misura sottolineando l’importanza strategica dell’intervento per il territorio e per il sistema produttivo locale.
“La notizia dell’approvazione da parte della Commissione Finanze del Senato” – commenta Laviosa – “dell’emendamento al DL Fiscale che destina 30 milioni di euro per il 2027 e 62 milioni per il 2028 al potenziamento delle dotazioni infrastrutturali del porto di Piombino, in particolare al completamento della banchina nord, rappresenta un segnale estremamente positivo per tutto il territorio”, dichiara Laviosa, evidenziando come si tratti di una misura attesa da tempo.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di rilancio industriale dell’area di Piombino e punta a rafforzare il ruolo del porto come snodo logistico e produttivo strategico per la costa toscana. Le opere previste, già contemplate negli Accordi di Programma, sono considerate fondamentali anche per sostenere i progetti di reindustrializzazione del polo siderurgico e per garantire ricadute positive sul fronte occupazionale.
“Parliamo di opere strategiche, già previste dagli Accordi di Programma” – continua Laviosa – “che possono contribuire in modo significativo alla riuscita dei progetti di reindustrializzazione del polo siderurgico di Piombino, con effetti rilevanti anche sul piano della tutela occupazionale. Il completamento delle infrastrutture portuali costituisce un passaggio essenziale per accrescere la competitività dello scalo e rafforzare l’intero sistema produttivo della costa”.
Infine il presidente della delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa, richiama l’attenzione sulla necessità di procedere rapidamente con le prossime fasi operative, affinché le risorse stanziate possano tradursi in interventi concreti e tempestivi.
“Ora — conclude Laviosa — è fondamentale che allo stanziamento seguano tempi certi per la progettazione, l’apertura dei cantieri e l’avvio dei lavori. Le imprese hanno bisogno di collegamenti e dotazioni infrastrutturali moderne, efficienti e competitive: questo intervento può segnare una svolta per l’attrattività del territorio, sostenendo industria, logistica ed occupazione”.















