lorenziniterminal
grimaldi
Logistic & Transport > Congestione porti – Sapir Ravenna, lo sprito di collaborazione dei lavoratori “salva il Natale” di altri lavoratori

Congestione porti - Sapir Ravenna, lo sprito di collaborazione dei lavoratori “salva il Natale” di altri lavoratori

RAVENNA - Lavoro e spirito di collaborazione - Il Gruppo Sapir, principale terminalista del porto di Ravenna, scrive una lettera congiunta con le aziende della catena logistica: Seaway srl, operatore nelle spedizioni dei prodotti siderurgici e Falco spa azienda nel settore degli imballaggi meccanici, a firma dei rispettivi presidenti: Riccardo Sabadini, Gian Pietro Alberti, Paolo Domenico Ambrosetti. Facendo conoscere una storia di lavoro e spirito di collaborazione - Il porto di Ravenna e i suoi lavoratori hanno deciso di farsi carico di  "una commessa imprevista" nonostante la forte situazione di congestione dello scalo, condizione comune ad altri porti nazionali, per “salvare il Natale” di altre Aziende e di altri lavoratori.

Si legge nel testo della lettera:

«Grazie allo spirito di servizio del proprio personale, Sapir (porto di Ravenna) si fa carico di una commessa imprevista e “salva il Natale” di altre Aziende e lavoratori - I dati positivi che sono stati recentemente diffusi sui traffici del porto di Ravenna hanno piena conferma in questo periodo prefestivo.

Le banchine dei terminalisti sono piene e le maestranze sono chiamate al massimo impegno per assicurare la movimentazione delle merci in entrata e uscita nei tempi necessari ai ricevitori nel momento di maggiore domanda dei loro prodotti. Questa situazione di congestione è comune anche ad altri porti e riguarda soprattutto il transito in import dei prodotti siderurgici. Paradossalmente il boom della domanda crea anche situazioni di difficoltà e mette a rischio forniture essenziali per l’attività delle imprese.

È stato sottoposto a Sapir, principale terminalista del porto di Ravenna, il grave problema sofferto da un cliente Seaway, Falco SpA di Miradolo Terme (Pavia).
Quest’ultima attendeva una partita di coils di banda stagnata caricati sulla Mv Hongli 8, da giorni in rada a Ravenna per l’impossibilità da parte del Terminal di riferimento di accoglierla.
La Falco, leader nel settore degli imballaggi meccanici, in mancanza della banda stagnata avrebbe dovuto chiudere le linee di produzione con ingenti danni economici e pesanti ricadute sociali.

In una lettera accorata del 2 dicembre, controfirmata dai sindacati di categoria di Pavia, l’Amministratore delegato di Falco ha scritto: “Noi produciamo barattoli per prodotti tecnici ed alimentari ed in questo momento di piena campagna alimentare dell’Olio Extra vergine, eccellenza italiana, stiamo letteralmente bloccando il confezionamento di centinaia di piccoli frantoi dalla Liguria alla Sicilia, che nel periodo natalizio avevano la possibilità di vendere i propri prodotti, gente che ha lavorato un anno e che ora rischia di perdere tutto…Questa situazione sta screditando 50 anni di attività”.

La lettera faceva anche riferimento all’inevitabile blocco della produzione, con cassa integrazione a zero ore per 300 dipendenti, se non fosse stato ricevuto in tempi brevi il carico.

Sapir stessa sta affrontando (fortunatamente, beninteso!) la congestione delle banchine e degli spazi coperti e scoperti adibiti al magazzinaggio. Tuttavia, la particolarità della situazione posta alla sua attenzione, ha indotto la Società ravennate a farsi carico del problema, rendendosi disponibile a far ormeggiare nelle proprie banchine la MV Hongli 8 e a sbarcare, nei giorni scorsi, 3828 tonnellate di coils, ora in corso di carico sui camion diretti a Miradolo Terme.

Non è stata un’operazione semplice, che ha richiesto uno sforzo supplementare e la prestazione di lavoro straordinario da parte dei lavoratori di Sapir, che tutti noi vogliamo ringraziare per avere dimostrato uno spirito realmente solidale nei confronti di altri lavoratori di altre parti d’Italia.

Più in generale, ci piace sottolineare come, pur in una situazione di congestione peraltro comune ad altri porti, a Ravenna sia stato e sia possibile affrontare con spirito di collaborazione anche i problemi più complessi».

Post correlati

Nuovo servizio intermodale di Metrocargo Italia per 12mila tonn. di barbabietole

Metrocargo Italia operatore di trasporto multimodale che collega quotidianamente l’Italia alla Francia attraverso Ventimiglia, ha annunciato il nuovo servizio multimodale […]

La Spagna verso il divieto di carico/scarico merci per gli autisti di Tir

Il mancato rispetto della normativa comporterà  il rischio di sanzioni  fino a 4.600 euro. MADRID– Con regio decreto-legge approvato nel […]

Nel porto di Livorno cresce il traffico ferroviario +56,2% nel primo semestre 2022

LIVORNO – Forte crescita del traffico ferroviario nel porto di Livorno che chiude il primo semestre 2022 con un incremento […]


Leggi articolo precedente:
Zéphyr & Borée
Bureau Veritas dà l’OK alla portacontainer assistita dal vento da 1800 teu di Zéphyr & Borée

La societá di classificazione Bureau Veritas ha rilasciato una "Approvazione in linea di Principio" (AiP) a Zéphyr & Borée per...

Chiudi