lorenziniterminal
grimaldi
Energy > OLT Offshore LNG Toscana, concluse con successo le aste per il conferimento della capacità

OLT Offshore LNG Toscana, concluse con successo le aste per il conferimento della capacità

Segnale incoraggiante per il sistema di approvvigionamento energetico del Paese

LIVORNO - Si sono concluse con successo, lo scorso 10 giugno, le aste di OLT Offshore LNG Toscana per l’allocazione della Capacità Continuativa per il conferimento pluriennale con manifestazione di interesse, dall’Anno Termico 2022/2023 all’Anno Termico 2032/2033.

La capacità di rigassificazione è stata offerta in slot da 155.000 m3liq. In particolare, sono stati allocati 34 slot da 155.000 m3liq in ciascun Anno Termico a partire dal 2023/2024 fino al 2026/2027. Complessivamente in ciascuno degli anni è stato allocato l’83% della capacità annuale autorizzata pari a circa 3.2 miliardi Smc. È stata inoltre allocata tutta la capacità ancora disponibile per l’Anno Termico 2022/2023, pari a 33 slot da 155.000 m3liq.

“In uno scenario internazionale molto complesso e incerto – ha dichiarato la Società – i risultati delle aste rappresentano un segnale incoraggiante per il sistema di approvvigionamento energetico del Paese. Il nostro Terminale potrà continuare a fornire, dunque, un supporto importante alle forniture di gas per il prossimo decennio”.

FSRU Toscana, disponendo di un impianto in grado di correggere la qualità del GNL, può ricevere molteplici tipologie di gas naturale liquefatto provenienti dai differenti paesi esportatori. Fino al primo trimestre del 2022, FSRU Toscana ha ricevuto, dall’inizio delle operazioni commerciali, GNL da: USA (45%), Algeria (11%), Qatar (9%), Egitto e Nigeria (7% ciascuno), Trinidad & Tobago e Nigeria (6%), Guinea Equatoriale (4%), Camerun e Perù (1% ciascuno).

OLT Offshore LNG Toscana, società controllata da Snam e Igneo Infrastructure Partners, detiene la proprietà e la gestione commerciale del terminale galleggiante di rigassificazione FSRU Toscana, ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. L'impianto è connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36,5 km realizzato e gestito da Snam, di cui: 29,5 km circa in mare, 5 km nel Canale Scolmatore e i restanti 2 km sulla terraferma. Il Terminale ha una capacità di rigassificazione massima autorizzata pari a 3,75 miliardi di Sm3 annui, equivalente a circa il 5% del fabbisogno nazionale.

Post correlati

Assarmatori nella nuova Alleanza UE sui carburanti rinnovabili e a basse emissioni

Bruxelles – “Assicurare la disponibilità su larga scala e a costi accessibili dei nuovi carburanti puliti per il trasporto marittimo, […]

ANALISI / Decarbonizzazione, sfide del trasporto marittimo nazionale ed obiettivi

La decarbonizzazione é sicuramanete la maggiore sfida in atto nell’industria dello shipping nazionale, oltre che internazionale. Le proposte normative avanzate […]

COP27: “Il trasporto marittimo non si può decarbonizzare senza i suoi lavoratori”

Il trasporto marittimo per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione dovrá passare  attraverso la formazione dei propri lavoratori.  800.000 marittimi richiederanno una […]


Leggi articolo precedente:
Guerrieri Gupta
La console generale degli Stati Uniti a Firenze in visita al porto di Livorno

LIVORNO - La console generale degli Stati Uniti a Firenze, Ragini Gupta, in visita a Livorno Palazzo Rosciano, sede dell'Autorità...

Chiudi