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Giovannini: A sostegno degli armatori "possibile un nuovo scostamento di bilancio"

Il ministro Enrico Giovannini interviene stamani all’incontro di Conftrasporto - Assarmatori la prima partecipazione pubblica ad un convegno di settore, un “programmatico” in cui il ministro tocca tutti i temi “caldi” per il mondo armatoriale e infrastrutturale portuale.

Lucia Nappi

Il sostegno agli armatori e al settore con “un possibile nuovo scostamento di bilancio, annunciato già dal premier Draghi” - Inoltre nel ridisegno in corso del PNRR il rafforzamento di “una serie di misure sul tema dei porti” - soprattutto nel Mezzogiorno - “dove verranno investiti, al momento, il 47% dei fondi dei 48 miliardi di competenza del ministero (MIMS), rispetto al 37% del PNRR del precedente governo . Infine il tema dell'allargamento del  Registro, l'estensione dei benefici previsti dalla legge italiana sul Registro Internazionale alle navi che battono bandiere europee.

Sono gli argomenti "caldi" affrontati dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili professor Enrico Giovannini, stamani, intervenuto al Webinar “Lavoro Marittimo e investimenti nello scenario post Covid”, organizzato da Conftrasporto-Confcommercio imprese per l’Italia insieme ad Assarmatori, evento che ha fatto perno sulla presentazione del Primo Rapporto Shipping Industry-Italia 2020, elaborato da Nomisma per conto di Assarmatori. Rapporto finalizzato a focalizzare l’attenzione sul contributo del trasporto marittimo al sistema Paese.

Per Giovannini la prima partecipazione pubblica ad un convegno di settore, un primo intervento “programmatico” in cui sono stati toccati tutti i temi di interesse per il mondo armatoriale e infrastrutturale portuale.

“L’idea di una sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale e il ruolo del degli armatori e del settore è cruciale. Perché il cambiamento è in atto, sta avvenendo” - ha specificato il ministro - Anche il cambiamento del nome del ministero - ha spiegato - “è il riconoscimento che il mondo del trasporto e delle infrastrutture stanno modificando il proprio paradigma di sviluppo, come è giusto che sia”.
A sostegno del settore armatoriale ha specificato: “in merito al decreto che il governo sta preparando, che aiuterà il settore in grande difficoltà, il presidente del Consiglio ha già annunciato un possibile nuovo scostamento di bilancio”.

PNRR
“Se questi interventi fossero solo di protezione non andremmo molto lontano” ha continuato - “qui interviene il PNRR, rispetto alla versione del governo precedente stiamo lavorando con il ministero della transizione ecologica per rafforzare una serie di misure sul tema dei porti, oltre agli interventi già previsti per la connessione fra porti e i sistemi infrastrutturali di trasporto soprattutto nel Mezzogiorno, dove verranno investiti al momento il 47% dei fondi dei 48 miliardi competenza di questo ministero. Con le risorse aggiuntive finanziate dal programma Next Generation Eu, questa percentuale sale al 58%.

Riguardo all'estensione dei benefici previsti dalla legge italiana sul Registro Internazionale alle navi che battono bandiere europee, il ministro ha precisato la necessità che “l’attrattività del paese, per gli investitori stranieri, non spiazzi gli investitori nazionali, ma che si aggiunga rispetto a quello che gli investitori nazionali già fanno” -aggiungendo poi - “Uno degli aspetti che spaventano gli investitori esteri- rispetto al nostro paese. È la complessità delle procedure".

ZES
Nuova attenzione annunciata da Giovannini di concerto con il ministero del sud, riguardante le Zes, per rafforzare gli investimenti sui territori del Mezzogiorno.

Innovazione Tecnologica
Dall’interlocuzione con il ministero per l’Innovazione e la Digitalizzazione, Giovannini annuncia, non entrando nel dettaglio, “potrebbero esserci novità importanti”.

Cold ironing
Secondo le indicazioni ricevute dalla categoria, il ministro sottolinea che nel PNRR gli interventi sul Cold ironing non saranno distribuiti a pioggia ma concentrati sui “porti che possono ospitare navi pronte a ricevere l’elettricità dalle banchine”.

Il ministro ha annunciato due nuove commissioni ministeriali: sulla Transizione ecologica, già insediata, e a breve l’insediamento della commissione sui nuovi strumenti di finanza per infrastrutture sostenibili. Finanza che potrebbe aiutare i processi che verranno innescati dal PNRR.

Velocizzazione opere PNRR
Giovannini conclude con l’annuncio, non entrando nei particolari, di “un metodo completamente nuovo per velocizzare le opere legate al PNRR”, metodo nato dal dialogo con la la Corte dei Conti e ART

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