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Nuovo Piano Triennale anti-corruzione/Authority Livorno e Piombino

LIVORNO - Individuare le attività nell’ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione, intraprendere le relative misure di mitigazione e prevedere meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni. Sono questi gli obiettivi principali che l’Autorità di Sistema Portuale vuole raggiungere con il nuovo Piano Triennale per la Prevenzione della corruzione per il 2018-2020, adottato pochi giorni fa.
 
Il Piano, che sarà a breve portato all’attenzione del Comitato di Gestione, è già operativo, ma sarà soltanto nel corso dei prossimi mesi, ovvero una volta divenuta pienamente operativa la nuova struttura dell’Authority, che si potrà procedere a mappare realmente gli adempimenti rischiosi dal punto di vista dell’anti-corruzione e i relativi gradi di rischio. A farlo, in un percorso a tappe che ha come dead line il prossimo 31 agosto, sarà una direzione ad hoc dell’Authority diretta da Claudio Capuano, già dirigente amministrativo dell’ex Autorità Portuale di Piombino, e voluta espressamente dal presidente dell’Adsp.
 
Si tratta di un’area sensibile dell’Autorità di Sistema che farà direttamente capo al presidente e che sarà competente anche con riferimento ai settori della privacy, del controllo interno e della formazione.
 
Da quando è stata istituita, il 22 gennaio scorso, la direzione ha lavorato per redigere il nuovo Piano Anti-corruzione adottato ai sensi dell'art. 1, comma 5, della Legge n. 190 del 2012. Tra le varie finalità anche quella di definire le modalità di monitoraggio dei rapporti tra l’Autorità e i soggetti che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere.
 
La direzione svilupperà anche il sistema di gestione dei processi di controllo interno e verifica delle performance secondo i più accreditati indirizzi di settore, configurandosi come una infrastruttura di governance strategica. Si tratta di una delle vere novità della nuova organizzazione funzionale dell’Autorità Portuale, dalle cui attività si aspettano significativi incrementi di efficienza.
 

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