Performance Porti Container globali, la leadership italiana a Vado e Trieste fanalino di coda

Pubblicato il 4° Container Port Performance Index - Secondo la Banca Mondiale per garantire la stabilità dei mercati globali: «i porti devono investire in resilienza, nuove tecnologie e infrastrutture green».
TangerMed TC3

LIVORNO – La pubblicazione del Container Port Performance Index (CPPI) –  graduatoria mondiale stilata dalla World Bank e da S&P Global Market Intelligence – ha rivelato che, nel 2023,  i porti dell’Asia orientale e sud-orientale si sono distinti per essere gli scali container con le migliori prestazioni globali, occupando ben 13 delle prime 20 posizioni del ranking.

L’Indice misura la performance di 405 porti internazionali  attraverso il confronto del tempo di permanenza delle navi portacontainer. Ovvero da quando la nave entra nel porto a quando riparte, dopo aver terminato il ciclo di carico e scarico dei contenitori. Indice fortemente influenzato dalla presenza di “disruption” regionali.

L’Index

Le prestazioni complessive dei porti internazionali sono aspetti strategici in funzione del commercio globale e dello sviluppo economico, considerando che il trasporto marittimo di container oggi determina lo spostamento di circa il 90% della merce globale.

L’obiettivo principale del CPPI è di identificare le regioni e i porti dove vi siano minori “disruptions” a vantaggio del trasporto globale, della supply chain e dei molteplici stakeholder: a partire dagli armatori, ai governi, fino ai consumatori finali. Infatti la presenza di interruzioni nelle catene logistiche regionali determinano i cambiamenti nella classifica globale delle prestazioni dei porti container.

In particolare l’Index registra oltre 182.000 scali navi, 238,2 milioni di spostamenti e circa 381 milioni di TEU (TEU) per l’intero anno solare del 2023.  La valutazione delle prestazioni di un porto si può basare su diversi parametri quali: la capacità del terminal, i costi, i servizi offerti, i collegamenti logistici di terra, l’utilizzo degli spazi ed altri ancora.

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I porti devono «investire in tecnologie e infrastrutture green»

«Sebbene le sfide causate dalla pandemia di COVID-19 e le sue conseguenze si siano ulteriormente attenuate nel 2023, il trasporto di container continua a essere un settore imprevedibile e volatile», ha affermato Martin Humphreys, chief transport economist presso la World Bank – «I principali porti devono investire in resilienza, nuove tecnologie e infrastrutture green per garantire la stabilità dei mercati globali e la sostenibilità del settore marittimo».

LA TOP TEN

Guidano la classifica mondiale della TOP FIVE per le migliori prestazioni: il porto cinese di Yangshan che si trova al primo posto per il secondo anno consecutivo, mentre il porto di Salalah in Oman ha mantenuto il secondo posto. Sale al 3° posto il porto di Cartagena in Colombia. Nel Mediterraneo in Marocco Tanger-Med in Marocco ha mantenuta stabile il 4° posto. Seguono: in 5° posizione il porto di Tanjung Pelepas in Malesia, 6° posizione Chiwan (Cina), 7° Cai Mep (Vietnam), 8° Guangzhou (Cina), 9°Yokohama (Giappone) e 10° Algeciras (Spagna).

I PORTI ITALIANI

Dove si colloca l’Italia? Guida la classifica dei porti italiani Savona – Vado unico scalo nazionale nei primi 100 posti, salendo al 36° posto rispetto al 2022 in 68° posizione.

Seguono:
Gioia Tauro (al 183 posto perde molte posizioni nel 2022 era al 123), Ravenna (191 posto nel 2022 era al 161), Salerno (al 218 posto nel 2022 al 163), Palermo (al 241 posto nel 2022 era al 199), Ancona (al 245 posto nel 2022 era al 157), Bari (al 256 posto nel 2022 era al 184), Venezia (al 270 posto nel 2022 era al 246), Catania (al 297 posto nel 2022 al 198), Livorno (al 306 posto nel 2022 era al 309), Genova (al 319 posto nel 2022 era al 316), La Spezia (al 329 posto nel 2022 era al 332) Napoli (al 339 posto nel 2022 era al 270), e Trieste (tra le ultime al 396 posto nel 2022 era al 339). Civitavecchia (al 200 posto nel 2022 era al 185).

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VADO, Il commento dell’AD di Vado Gateway

Santi Casciano – amministratore delegato Vado Gateway e Reefer Terminal, riguardo alla riconferma della leadership italiana del porto di Vado, ha commentato: «La leadership italiana del porto di Savona – Vado riconosciuta dal “The Container Port Performance Index” è per Vado Gateway motivo di grande soddisfazione e orgoglio» ha affermato Casciano – «La riconferma del primato attribuito all’infrastruttura portuale dalla Banca Mondiale è un riconoscimento indiretto al lavoro quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori di Container Terminal e Reefer Terminal, gli unici a movimentare contenitori all’interno del porto di Savona – Vado».

«Le competenze e l’esperienza maturata dai nostri addetti, unite alle dotazioni tecnologiche all’avanguardia che caratterizzano il sistema portuale di Vado Gateway nel panorama terminalistico internazionale – ha concluso Casciano – sono gli elementi alla base di questo importante risultato che valorizza un intero territorio».

 

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