La delegazione italiana in visita al PSA Tuas di Singapore – Focus su tecnologia e infrastrutture

PSA Singapore
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Singapore – Si è conclusa con la visita al terminal container PSA di Tuas la missione istituzionale a Singapore della delegazione italiana composta dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, insieme al vertice di PSA Italy: il presidente Marco Conforti e il ceo Roberto Ferrari. La delegazione italiana ha inoltre partecipato a un incontro presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Singapore, Dante Brandi.

Il sopralluogo al terminal di Tuas – considerato tra i più avanzati al mondo sotto il profilo dell’automazione, della digitalizzazione e della sostenibilità – ha consentito di approfondire il funzionamento del centro di controllo operativo e dei sistemi automatizzati per la movimentazione dei container. Il sito, la cui realizzazione sarà completata entro il 2040, si basa su mezzi elettrici, gestione digitale integrata e pianificazione centralizzata delle operazioni, configurandosi come modello di riferimento per l’evoluzione dei grandi hub portuali internazionali.

«Il terminal di Tuas rappresenta in modo concreto ciò che il mercato globale della logistica richiede oggi e richiederà in futuro, indicando con chiarezza la traiettoria di sviluppo dei porti nei prossimi decenni», ha dichiarato Paroli. «L’integrazione tra infrastrutture fisiche, automazione e sistemi digitali è la chiave per accrescere l’efficienza operativa e rafforzare la sostenibilità delle attività portuali».

Il confronto con l’esperienza di Singapore si inserisce nel percorso di trasformazione già avviato dal sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, sostenuto da oltre 3,6 miliardi di euro di investimenti pubblici e da un significativo apporto di capitali privati, destinati al potenziamento infrastrutturale e all’innovazione tecnologica.

«Anche nei nostri scali stiamo creando le condizioni per una crescita fondata sulla qualità degli investimenti e sull’innovazione», ha proseguito il presidente dell’AdSP. «La competitività non dipende esclusivamente dagli spazi disponibili, ma dalla capacità di organizzarli al meglio attraverso infrastrutture moderne, connessioni efficienti e sistemi operativi evoluti. Nei porti di Genova, Pra’ e Savona operiamo in un contesto urbano complesso, che impone un modello di sviluppo basato su efficienza e innovazione, in piena sinergia con imprenditori privati e armatori».

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Paroli ha inoltre sottolineato come le nuove tecnologie consentano di aumentare i volumi movimentati, migliorare la gestione dei flussi e ridurre emissioni e interferenze con il tessuto urbano, con effetti positivi sul contenimento dell’impatto ambientale.

Nel corso della missione, la delegazione è stata ricevuta dall’Ambasciatore Dante Brandi per un confronto dedicato al ruolo dei porti italiani nelle reti logistiche globali e alle opportunità di collaborazione economica tra Italia e Singapore nei settori della logistica e delle infrastrutture portuali.

La visita al PSA Tuas ha segnato l’ultima tappa della missione, avviata con la firma dell’accordo strategico tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e PSA Italy. L’intesa prevede investimenti per un miliardo di dollari nel terminal PSA Genova Pra’, destinati all’adeguamento delle infrastrutture e all’introduzione di sistemi tecnologici avanzati, tra cui Automated Stacking Cranes (ASC) e mezzi completamente elettrici. L’obiettivo è incrementare in modo significativo la capacità operativa, ottimizzando l’utilizzo degli spazi e riducendo il consumo di suolo.

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