Compliance doganale, fattore chiave per la competitività delle imprese

Pellegri
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MILANO – “Il paradigma dei controlli doganali sta evolvendo: non è più soltanto una prerogativa delle Autorità, ma un sistema in cui le imprese assumono un ruolo sempre più attivo nel garantire la compliance normativa”. Lo ha detto Serena Pellegri, responsabile del dipartimento consulenza Doganale di Laghezza SpA, intervenuta allo Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry, forum di riferimento per gli operatori della logistica, dei trasporti e dell’industria, svoltosi presso il Centro Congressi di Assolombarda a Milano.

“Dal confine all’impresa: la nuova geografia dei controlli” è il tema dell’intervento di Pellegri nella sessione dedicata a commercio estero, sottolineando come le aziende siano oggi chiamate ad affrontare una vera e propria nuova forma di due diligence. Quella che in passato era percepita come un semplice adempimento amministrativo può infatti trasformarsi in una leva strategica capace di rafforzare la competitività aziendale.

Una gestione consapevole, strutturata e integrata degli obblighi doganali — inclusi quelli previsti dai regolamenti di nuova generazione, come CBAM ed EUDR — consente alle imprese di migliorare l’efficienza operativa, ridurre i rischi di non conformità e consolidare la propria presenza nei mercati internazionali.

Come evidenziato in conclusione, una governance efficace dei processi doganali rappresenta oggi un vero e proprio fattore abilitante per competere con successo nello scenario globale.

 

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