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UE/Delrio su autotrasporto: "Ci vogliono regole certe sui diritti dei lavoratori"

il ministro delle Infrastrutture e Trasporti al Consiglio europeo: "Misure da rafforzare"
 
Bruxelles - “Niente ulteriori liberalizzazioni, finché non ci saranno regole certe sui diritti dei lavoratori. L'Italia ha mantenuto una posizione ferma al Consiglio europeo dei Ministri dei Trasporti che si è tenuto oggi a Bruxelles, sul pacchetto mobilità”. Lo afferma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che ha preso parte ai lavori.
L'Italia ha condiviso ieri sera la dichiarazione comune dei Paesi della Road Alliance sulla necessità di rafforzare  diverse componenti del pacchetto mobilità.  
 
“Condividiamo i passi avanti in materia di autotrasporto - afferma il Ministro - ma vanno rafforzati i temi dei controlli, di non avere ulteriori liberalizzazioni fino a quando non si rispettano bene le regole sul diritti dei lavoratori, degli autisti, con  il divieto del riposo settimanale in cabina, giorni limitati di cabotaggio, rivedendo le regole  che oggi creano concorrenza sleale e dumping sociale”.
“Stiamo difendendo una posizione giusta di equilibrio  tra libertà di movimento delle merci e diritti sociali e sicurezza delle persone che lavorano, autisti stanchi e sottoposti a ritmi massacranti, che non sono sinonimo sicurezza nemmeno per chi viaggia. Il confronto continua e speriamo che i contributi oggi consentano alla Commissione di fare qualche passo avanti”.
 
Nella dichiarazione di ieri i Paesi della Road Alliance evidenziano i seguenti principi: Istituire un mercato dell’autotrasporto merci su strada unico, con concorrenza leale, fissando le condizioni atte a garantire condizioni di lavoro dignitose per i conducenti sulla base del principio “pari retribuzione per pari lavoro”, tenendo nella dovuta considerazione la sicurezza dei conducenti e degli utenti della strada e rafforzando la lotta contro la frode e le pratiche illecite.

 

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