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In Toscana le merci sempre più su treno e meno su gomma - Investimento da 200 mln di euro

FIRENZE - In Toscana le merci viaggeranno sempre più su treno e meno su camion, con benefici in termini di competitività economica e di sostenibilità ambientale insieme. Un investimento per 20 anni di durata, da 200 milioni di euro, che è il contenuto dell'accordo firmato tra Regione Toscana dal governatore Enrico Rossi con l’ad di RFI, Maurizio Gentile, il ministero delle Infrastrutture, l'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale (il presidente, Stefano Corsini) e l’Interporto toscano Amerigo Vespuccic (Rocco Guido Nastasi - presidente ). 
 
L'accordo  prevede la realizzazione dei collegamenti ferroviari dei porti di Livorno e Piombino con la rete ferroviaria che infrastruttura l'Europa. Rossi, ha sottolineato che l'accordo è il frutto delle scelte strategiche compiute fondamentali per lo sviluppo e l'occupazione della Toscana. 
Il progetto vede anche la realizzazione del superamento del nodo pisano con la realizzazione di un bypass ferroviario e l'allargamento di 20 km di gallerie nel tratto Prato-Bologna per favorire il passaggio di carri merci più grandi ed in linea con gli standard europei.
 
Riguardo agli investimenti fatti e in programmazione sul porto di Livorno, Rossi ha specificato: "con i suoi 17 milioni su 23,8 totali, la Regione si conferma come l'ente che scommette di più su Livorno. Anche gli interventi per 300 milioni che abbiamo fatto sul porto di Piombino rappresentano l'ancoraggio della città al suo sviluppo futuro e al suo futuro industriale. E la mole di risorse che la Regione ha garantito a Livorno e a Piombino rappresenta un caso unico a livello nazionale. Sono quindi davvero convinto che stiamo facendo tutto il possibile per garantire lo sviluppo dell'area costiera".
 
Il presidente, rispondendo ad una domanda, ha poi parlato della necessità di "liberare il tappo rappresentato da Firenze, realizzando il sotto attraversamento, che è condizione indispensabile per separare l'alta velocità dai treni regionali e far fare a questi un balzo straordinario" aggiungendo che "sulla sua realizzazione sono ottimista. Ci stiamo mettendo troppo ma siamo convinti e determinati a farlo".

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