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Alluvione Livorno: Prove di carico del ponte di via Remota

LIVORNO - Confermate per oggi, le prove di carico sul ponte sull'Ardenza di via Remota, che in località Vallicelle era stato spazzato via a Livorno dal nubifragio e dall'alluvione del 10 settembre. E' stato invece già collaudato il ponte sul Rio Maggiore a Limoncino e tutti e due, se anche la prova di carico di domani sarà positiva, saranno consegnati martedì all'amministrazione comunale di Livorno e riaperti al transito, in occasione di un nuovo sopralluogo in città del commissario e presidente della Toscana Enrico Rossi.
I due attraversamenti, venticinque metri il primo e quindici il secondo, sono stati realizzati con tecniche solitamente utilizzate per passaggi di convogli ferroviari. La scorsa settimana sono arrivate le lunghe travi fornite da Rfi, la società della Rete ferroviaria italiana, che ha collaborato con la Regione Toscana alla realizzazione dell'opera. La riapertura dei due ponti, appena a due settimane di distanza dal crollo, permetterà di interrompere l'isolamento delle famiglie che abitano nella zona.
I lavori, iniziati fin dal primo giorno dopo il nubifragio, sono proseguiti comunque ieri e oggi su tutti i numerosi cantieri avviati, anche in considerazione dell'avviso di vigilanza emesso ieri dalla Centro funzionale della regionale per i temporali annunciati per oggi su gran parte della Toscana.
Più di cinquanta sono gli interventi sull'intero reticolo idrografico, per un impegno complessivo di 5 milioni. I lavori di ripulitura degli alvei e delle sezioni idrauliche invase dopo l'alluvione da detriti di ogni genere, che possono provocare pericolose ostruzioni, e la messa in sicurezza degli argini danneggiati (primo fra tutti quello dell'Ugione, causa degli allagamenti a Stagno e nelle zona industriale dell'Eni a Collesalvetti) sono condotti da squadre di tecnici del Genio civile assieme ai colleghi del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa e Consorzio 4 basso Valdarno. Riguardano il Tora nel comune di Collesalvetti e tutti i corsi del comune di Livorno fino al Chioma, al confine con il comune di Rosignano.
"Tempi record": per il governatore della Toscana, Enrico Rossi, sono quelli con i qualli si sta cercando di rimettere in piedi Livorno dopo il terribile nubifragio del 10 settembre. "L'impegno del Genio civile e della Regione Toscana, in questi giorni, è stato straordinario _  commenta in una nota Rossi, commissario delegato per fronteggiare l'emergenza di Livorno_  da parte nostra - prosegue - continueremo ad aiutare a Livorno a risollevarsi dalla tragedia che ha dovuto subire. L'impegno della Regione e delle imprese appaltanti è stato davvero straordinario. Pensiamo di non essere smentiti se diciamo che i tempi sono da record. Anche nei prossimi giorni continueremo sulla strada intrapresa".

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