Sardegna, tampone obbligatorio – Uggè (Conftrasporto): “Violazione a libera circolazione”

Porto Olbia

ROMA – Conftrasporto-Confcommercio contro il tampone obbligatorio “conditio sine qua non” della Regione Sardegna senza il quale non si entra nell’isola. E’ in violazione del principio della libera circolazione delle persone, questo il grido d’allarme di Conftrasporto-Confcommercio “con conseguenti danni all’economia dell’isola (e non solo)”.
Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, intervenuto all’Assemblea ordinaria della Confederazione, ha espresso dubbi sulla legittimità del provvedimento ed ha plaudito l’atto di impugnazione depositato dall’Avvocatura dello Stato nei confronti dell’ordinanza in vigore da lunedì scorso.

“Sui provvedimenti legati alle misure di sicurezza sanitaria c’è stato un accordo Stato-Regioni – ricorda il vicepresidente di Conftrasporto Paolo Uggè – Non si capisce il perché di un’iniziativa come quella del presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, che obbliga i passeggeri sprovvisti di certificato di negatività al Covid_19 a sottoporsi al test entro 48 ore dallo sbarco in un laboratorio autorizzato”.

La ragione fondamentale del ricorso depositato al Tar della Sardegna, come richiamato da Uggè, è il mancato rispetto dell’articolo 16 sulla libera circolazione delle persone.
Di qui il danno: “I turisti sono disorientati – spiega Uggè – non sanno cosa fare, percepiscono questa misura come un ostacolo (in effetti lo è) e tornano indietro, con prevedibili danni alle attività turistiche dell’isola, dagli hotel ai bar, ai ristoranti”.

“L’ordinanza di Solinas sta generando il caos in porti e aeroporti, la Sardegna si sta comportando come l’Austria con i contingentamenti a danno dell’Italia, solo che in questo caso la cosa sta avvenendo all’interno dello stesso Stato, e questo è inaccettabile”, conclude il vicepresidente di Conftrasporto.

LEGGI TUTTO
Tarzia lascia Civitaveccha: "Quattro anni produttivi"/INTERVISTA

MSC

Laghezza

TDT

MSC Spadoni

P&STech

AdSP Livorno

assoporti

Toremar

Confindustria Livorno