ROMA – Sono state presentate presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le prassi di riferimento UNI/PdR 189, sviluppate da Fermerci in collaborazione con UNI – Ente Italiano di Normazione, dedicate alla qualificazione e alla formazione del personale impegnato nelle attività legate alla sicurezza della circolazione ferroviaria.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro normativo europeo, che negli ultimi anni ha attribuito alle imprese ferroviarie e ai gestori dell’infrastruttura una responsabilità sempre più diretta nella definizione delle mansioni critiche per la sicurezza e dei relativi percorsi formativi. Un’evoluzione che ha reso evidente la necessità di rafforzare il coordinamento tra gli operatori del settore.
In questo contesto, è emersa l’esigenza di disporre di strumenti condivisi capaci di assicurare coerenza, qualità e uniformità nei processi formativi e nella gestione delle competenze, evitando al contempo una frammentazione dei sistemi di sicurezza. Proprio per rispondere a tale necessità, Fermerci e UNI hanno elaborato la UNI/PdR 189: un documento che valorizza il contributo tecnico degli operatori e propone un primo modello comune per la qualificazione delle figure professionali coinvolte nella sicurezza ferroviaria.
“La sicurezza ferroviaria rappresenta la cornice fondamentale entro la quale si collocano tutte le attività del settore: è la stella polare che orienta il nostro lavoro e un principio imprescindibile per l’intero sistema – ha dichiarato Clemente Carta, presidente di Fermerci – In questo contesto, strumenti di normativa volontaria come le prassi di riferimento non sono un appesantimento burocratico per il settore ma un’opportunità per migliorare le regole grazie al coinvolgimento e al contributo diretto di tutti gli attori interessati”.
All’incontro, moderato da Vito Mastrodonato (Direttore Operativo di Ferrotramviaria SpA e coordinatore della sezione Formazione di Fermerci), hanno partecipato rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui Giovanni Miccichè (UNI), Enrico Pujia (MIT), Efisio Murgia (RFI), Giulio Margarita (ANSFISA), Roberto Mele (ERA), Domenico Scida (Trenitalia), Marco Cojutti (Rail Cargo Group) e Aldo Maietta (FS Logistix).















