l’Iran si appresta a istituire un corridoio di navigazione “sicuro” nello Stretto di Hormuz, riservato ai transiti autorizzati a pagamento, è quanto riportato dal Lloyd’s List. Diversi Paesi — tra cui India, Pakistan, Iraq, Malesia e Cina — hanno già avviato contatti diretti con Teheran, coordinando il passaggio delle navi attraverso un sistema emergente di registrazione e verifica gestito dai Guardiani della Rivoluzione (IRGC).
Almeno nove imbarcazioni avrebbero già percorso questo corridoio, tracciato in prossimità dell’isola iraniana di Larak, dove vengono effettuati controlli visivi da parte della marina dell’IRGC e delle autorità portuali.
A breve è attesa l’introduzione di una procedura di approvazione più strutturata, che richiederà una maggiore trasparenza sulla proprietà delle navi e sulla destinazione dei carichi, spesso tramite intermediari collegati all’Iran operanti all’estero.















