TRAPANI – Nel porto di Trapani è stata inaugurata la banchina di Levante del molo Sanità, al termine degli interventi di consolidamento promossi dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. L’opera segna un passaggio importante nel processo di ammodernamento dello scalo e consentirà il ritorno dei traghetti diretti alle isole Egadi e a Pantelleria.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 8 milioni di euro, rientra nel più ampio programma di adeguamento dei fondali del porto, avviato per permettere l’accesso e la sosta di navi di grandi dimensioni, in particolare delle unità da crociera. Le operazioni di dragaggio hanno infatti portato i fondali interni a una profondità di circa dieci metri in gran parte dello specchio acqueo interno, e a meno undici metri nell’avamporto, ridisegnando di fatto la configurazione infrastrutturale dell’area portuale.

I lavori hanno riguardato un tratto di circa 158 metri della banchina, con interventi mirati alla messa in sicurezza e alla stabilizzazione della struttura anche dal punto di vista sismico. Il cuore dell’operazione è stato il consolidamento del fronte mare: lungo il lato est e sulla testata sud del molo è stata realizzata una struttura continua in acciaio, progettata per contenere e rinforzare la banchina e prevenire eventuali movimenti o cedimenti in presenza dei nuovi fondali più profondi.
La soluzione tecnica adottata consiste in un sistema combinato di pali in acciaio e palancole, integrato con ancoraggi collegati agli elementi interni della banchina. Questo sistema permette di contrastare efficacemente le spinte e garantire la stabilità complessiva dell’infrastruttura.
«Con questo intervento – ha commentato il commissario straordinario Annalisa Tardino – consegniamo al porto di Trapani un’infrastruttura più sicura, moderna e coerente con la nuova configurazione dei fondali, un passaggio strategico per sostenere la crescita dello scalo e garantire condizioni operative adeguate alle esigenze delle grandi navi, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e durabilità. Riportare i traghetti per le isole alla banchina Sanità offrirà ai nostri passeggeri un servizio più rapido ed efficiente. Continuiamo a investire per rendere il nostro sistema portuale sempre più competitivo e affidabile».
Oltre al rafforzamento del fronte mare, il progetto ha previsto interventi di stabilizzazione della zona di fondazione della banchina, con l’obiettivo di garantire una corretta trasmissione dei carichi verso terreni più stabili e ridurre nel tempo il rischio di cedimenti. Particolare attenzione è stata dedicata alla durabilità delle strutture metalliche, sottoposte a specifici trattamenti anticorrosione per resistere all’esposizione continua all’acqua marina e a un ambiente particolarmente aggressivo.
Il progetto ha inoltre incluso il ripristino e l’adeguamento di diversi elementi essenziali per l’operatività portuale: integrazione delle bitte di ormeggio, installazione di scalette di accesso per le piccole imbarcazioni, sostituzione dei parabordi e di altri dispositivi di protezione. Sono state realizzate anche opere accessorie per migliorare la fruibilità della banchina, tra cui un nuovo sistema per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche dei piazzali, con l’obiettivo di garantire maggiore pulizia, migliore conservazione delle superfici e una più elevata qualità degli spazi operativi.















