LIVORNO – La portualità turistica e yachting sta attraversando una fase di forte dinamismo e trasformazione. A sottolinearlo è la presidente del Propeller Club Livorno, Maria Gloria Giani, che evidenzia come il settore sia oggi in piena evoluzione non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche per quanto riguarda i servizi e i modelli di gestione. Un processo ancora in corso, necessario per adeguarsi alle esigenze dei grandi yacht, un segmento anch’esso in costante crescita e trasformazione.
Proprio per approfondire questi temi, il Propeller labronico ha organizzato il 10 marzo alle ore 18, presso lo Yacht Club di Livorno, il convegno dal titolo “Portualità turistica e yachting: evoluzioni, infrastrutture e network”, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione in Toscana. L’incontro si pone come momento di confronto tra operatori e professionisti per analizzare le prospettive future di un comparto che rappresenta uno dei motori dell’economia marittima toscana.
La regione rappresenta infatti un territorio strategico per il settore, grazie alla presenza di importanti marine – come Cala de’ Medici nel Comune di Rosignano, ma anche quelle della Versilia e della Maremma, senza dimenticare l’Isola d’Elba e la nuova infrastruttura in fase di realizzazione a Livorno. A questo si affianca un comparto cantieristico di primo piano: Viareggio, Livorno e Pisa sono infatti tra i principali poli internazionali per la costruzione di maxi e mega yacht.
Il convegno vedrà la partecipazione di diversi esperti del settore. Pietro Angelini, direttore Navigo, interverrà sul tema “Il mercato nautico: stato dell’arte”, mentre Alessandro Santi, past president di Federagenti, offrirà una riflessione sugli attuali scenari geopolitici internazionali. Marco Pittori (Interprogetti) parlerà delle “Infrastrutture in evoluzione”, mentre Michela Fucile, amministratore delegato di Yacht Broker Srl, approfondirà il tema “Il valore della connessione tra porto e territorio: le figure di riferimento”.















