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Cagliari, Porto Canale - Cittadella della nautica a gara il 2° lotto, oltre 27milioni il valore

CAGLIARI - E' andato a gara il secondo lotto del distretto della cantieristica nell’avamporto Est del Porto Canale di Cagliari. Il progetto nel suo complesso darà vita alla cittadella della nautica, un'area di 23 ettari circa dove sarà realizzato, entro i prossimi due anni, il più grande distretto per il refitting delle imbarcazioni da diporto della Sardegna e che ospiterà insediamenti industriali, artigianali e commerciali del settore cantieristico, con particolare riferimento al refitting dei megayacht.
«Un enorme cuore pulsante, grande 23 ettari, a supporto della diportistica che, nei prossimi anni, una volta completato lo spostamento dei traghetti verso il terminal Ro-Ro che sorgerà al Porto Canale, troverà collocazione stabile sul lungo mare cagliaritano
». Sono le dichiarazioni di Massimo Deiana, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna, che ha annunciato la
pubblicazione della gara, avvenuta stamani, sulla Gazzetta Ufficiale.

Questo secondo lotto darà funzionalità alla parte di terra, già completata, comprensiva anche della realizzazione della viabilità di accesso Nella gara d’appalto si prevedono sei interventi a mare  tutti compresi dal Piano Regolatore Portuale del 2010, già sottoposti a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e autorizzati.

Il bando prevede a partire dall’ampliamento dell’attuale linea di costa di 50 metri e la realizzazione di una banchina di riva di 120 metri di lunghezza; la predisposizione degli scali di alaggio e varo per i travel lift (che saranno a carico dei futuri concessionari). La realizzazione di un canale interno all’avamporto, lungo 270 metri, che consentirà a tutti i lotti un affaccio diretto sul mare; il dragaggio del fronte avamportuale, per una larghezza di 100 metri, per consentire l’avvicinamento delle imbarcazioni alla banchina. La creazione di un molo di sopraflutto a protezione del bacino e l’apertura di un varco di 80 metri nella diga foranea di levante che consentirà l’accesso separato alle imbarcazioni dirette al distretto dal traffico delle navi portacontainer.

Circa 27 milioni e 486 mila euro, l’importo complessivo dell’appalto; 730 i giorni per la realizzazione delle opere, ai quali si aggiungono altri 60 per l’elaborazione della progettazione definitiva dell’opera.
L’appalto verrà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Cento i punti previsti nel disciplinare di gara: 70 per l’offerta tecnica, 25 per quella economica e 5 punti per la riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori.
Il procedimento di gara si svolgerà sulla piattaforma telematica dell’AdSP e le offerte dovranno pervenire entro le 13:00 del 22 luglio prossimo.
«Con il progetto messo a gara questa mattina –ha concluso il presidente Deiana,– riavviamo le opere di grande infrastrutturazione del Porto Canale di Cagliari per troppo tempo frenate dalle annose criticità relative ai vincoli paesaggistici, per altro non ancora totalmente risolte».

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