Il mercantile Rina fermato dalla Guardia Costiera a Marina di Carrara

Marina di Carrara La nave mercantile Rina, battente bandiera del Togo, è stata fermata dalla Guardia Costiera e bandita da tutti i porti d’Europa. La Rina è stata definita “sub standard “ cioè non sicura da ogni punto di vista. La messa a bando della nave ( bloccata da qualche giorno nel porto di Marina di Carrara ) fa seguito ad una ispezione dei militari della Guardia Costiera che ne hanno dichiarato il fermo perchè “ non rispondente ai requisiti minimi imposti dalle convenzioni internazionali in materia di sicurezza della navigazione, di condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati e di protezione dell’ambiente marino dall’inquinamento “.

Trentanove sono le irregolarità che la Guardia Costiera ha riscontrato sulla Rina di cui 24 sono motivo di fermo nave. In particolare si tratta di insufficienze nei sistemi attivi e passivi di prevenzione degli incendi a bordo e di scarse dotazioni di sicurezza per la navigazione. Gli ispettori hanno inoltre preso atto che alcuni marittimi imbarcati sulla Rina avevano contratti da 300 dollari al mese e quindi nettamente inferiori ai minimi salariali stabiliti dall’Organizzazione internazionale del lavoro. Ma è risultato evidente anche che a bordo si viveva con scarsità di viveri che tra l’altro sono risultati pure di pessima qualità. Pessime anche le condizioni igieniche e quindi di abitabilità.

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