Grendi aggiunge su Olbia una nave con vele a rotori e a motore

Il gruppo Grendi punta sulla tecnologia rotor sail per ridurre il consumo di combustibili fossili

CAGLIARI – Il Gruppo Grendi aggiungerà una terza nave, il ro-ro Estraden, alla sua rete di collegamenti merci con la Sardegna e punta sulla tecnologia rotor sail che può ridurre il consumo di combustibili fossili grazie alla forza propulsiva eolica, con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza del carburante della nave e quindi di ridurre le emissioni.

La Estraden, costruita nel 1999 e presa in charter per un periodo che andrà oltre i mesi estivi ( 18 mesi), ha le seguenti caratteristiche: lunghezza 162,7 metri, larghezza 25,7 metri, velocità 18,5 nodi, capacità di carico 2.260 metri lineari di garage (160 semi rimorchi) e un impianto a vela garantito da 2 rotor sail con altezza 18 metri.

“Il sottodimensionamento delle navi cargo solo merci su Olbia che si evidenzia con l’approssimarsi dell’alta stagione” – ha fatto sapere in una nota Antonio Musso, amministratore delegato del Gruppo Grendi – “è una delle ragioni per cui abbiamo potenziato la nostra capacità di trasporto da e per la Sardegna con l’introduzione di una nave con caratteristiche innovative che entrerà a pieno servizio da metà luglio. Abbiamo scelto questo sistema che integra propulsione a vento e motorizzazione tradizionale a carburante con l’obiettivo di ottimizzare ogni tipo di traversata. Infatti l’efficacia dei rotori può essere influenzata dalla tipologia del percorso di navigazione o delle condizioni meteo, e quindi dalla direzione del vento, solo per fare qualche esempio delle variabili che possono incidere. Questa soluzione favorirà non solo l’efficienza di navigazione, ma contribuirà concretamente al costante miglioramento della sostenibilità ambientale della nostra attività e rientra nella logica di società benefit con la quale valutiamo tutte le scelte relative alla nostra operatività”.

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Dopo l’inaugurazione del secondo magazzino nel porto di Cagliari, primo investimento nell’area Zes del capoluogo sardo, la strategia di sviluppo del Gruppo Grendi risponde in questo modo anche al prevedibile intensificarsi della domanda del periodo estivo, periodo nel quale aumenta il flusso dei turisti in Sardegna e a favore del quale si riduce la capacità complessiva di carico delle merci da e per l’isola.

“La nostra offerta di collegamenti da Marina di Carrara ad Olbia passa da tre a quattro corse settimanali dirette, per rispondere alle necessità commerciali della Sardegna e dei nostri clienti, consentendo loro maggiore flessibilità nella pianificazione dei trasporti con conseguenti benefici in termini di costi e di gestione delle scorte. Rispondere a queste esigenze è il nostro contributo concreto allo sviluppo di questo territorio su cui da tempo concentriamo i nostri investimenti per crescere insieme” ha aggiunto Antonio Musso.

Grazie ai terminal di Olbia e Cagliari il Gruppo Grendi garantisce collegamenti con la Sardegna dedicati alle sole merci, tutti i giorni della settimana.

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