ZES, sviluppo industriale in Campania, previsti 400 milioni di euro di investimenti

La Regione Campania sta lavorando soprattutto sul tema della sburocratizzazione delle procedure per fornire alle imprese tutte le condizioni favorevoli per investire nel territorio campano.
Interporto Nola

NOLA ZES, 400 milioni di euro di investimenti previsti in Campania, è questo l’ammontare degli investimenti che, al momento, impegneranno le società  La Doria, Unilever e Leonardo per lo sviluppo industriale nella regione Campana. Lo ha annunciato l’assessore regionale Campania alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, durante il convegno svolto presso l’Interporto di Nola sul tema “ZES e sviluppo in Campania: situazione attuale, opportunità e prospettive”

Marchiello ha sottolineato che questi sono gli investimenti attratti nei primi mesi del 2023, a tal fine la Regione Campania sta lavorando soprattutto sul tema della sburocratizzazione delle procedure anche per fornire alle imprese tutte le condizioni favorevoli per investire nel territorio della regione.

“Avevamo bisogno di strumenti ad hoc per far funzionare le Zes e va dato atto del grande lavoro che sta portando avanti il commissario straordinario, Giosy Romano. Inoltre, complessivamente, la Regione ha stanziato per le imprese risorse per 1 miliardo di euro. Infatti, in questi giorni partiranno nuovi bandi per progetti di investimento dai 3 a 15 milioni di euro. Il nostro compito è supportare le imprese, creando in primis occupazione, che è ciò di cui il nostro territorio ha bisogno”.

Il commissario Romano ha quindi specificato:  “il notevole impulso che hanno fatto registrare, negli ultimi mesi, gli investimenti in area Zes. Dal 2017 sino a metà 2022, prima dell’istituzione dello Sportello unico, sono stati circa 455 milioni di euro di investimenti. Da metà del 2022, attraverso l’autorizzazione unica, abbiamo contato nuovi investimenti per 300 milioni di euro e 2.000 nuovi addetti. Oggi la sfida è agganciare le ZES alla nuova programmazione Pnrr”.

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Il deputato Piero De Luca, nel suo intervento, ha affermato che “bisogna ulteriormente sviluppare lo strumento virtuoso delle Zone Economiche Speciali, con semplificazioni burocratiche e incentivi fiscali. Sono certo che in Campania ci sono già progetti che attendono solo di essere realizzati se tale strumento sarà incrementato”.

Secondo, Claudio Ricci, amministratore delegato Interporto Campano: “Occorre una strategia di marketing territoriale per capovolgere la percezione negativa che hanno gli investitori internazionali nei confronti del nostro territorio. Inoltre, sarebbe opportuna – vista l’esperienza positiva – promuovere sotto il profilo legislativo il ruolo del Commissario straordinario, magari pensando di trasformare la struttura commissariale della ZES in una vera e propria Agenzia, in modo da costituire un ente con risorse ed una struttura snella ed efficace”.

Alfredo Gaetani, presidente Interporto Campano ha evidenziato: “L’attività della Regione e del commissario straordinario, Giosy Romano, ci hanno fatto ben comprendere che la Zes è determinante, non solo in termini di sostegno economico finanziario, ma soprattutto sotto l’aspetto della semplificazione e velocizzazione delle procedure. In un Paese in cui si sono scritti libri riguardo alle lungaggini della burocrazia, la velocità nell’iter burocratico nell’ambito Zes non ha prezzo per gli imprenditori”.

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