Sostenibilità e transizione energetica, premiate le AdSP di Campania, Lazio e Sardegna

"Smart ports award" è il riconoscimento assegnato, nell'ambito del Remtech Expo Ferrara, ai presidenti delle AdSP che si sono distinte per le attività e i progetti riguardanti la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e digitale.
Smart Port

FERRARA – RemTech Expo evento annuale nell’ambito del Ferrara Expo, ha assegmnnato il premio “Smart ports award” alle Autorità di Sistema Portuale italiane che si sono distinte per le attività e i progetti riguardanti la sostenibilità ambientale e la transizione energetica.

A ricevere il prestigioso riconoscimento i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale: Andrea Annunziata (Mar Tirreno Centrale) – Massimo Deiana (Mare della Sardegna) e Pino Musolino (Mar Tirreno Centro Settentrionale). Per la continua e preziosa attività svolta a servizio della comunità e del Paese – si legge nelle motivazioni – tesa a definire e a coniugare con spirito operativo e proattivo gli indirizzi della transizione ecologica, energetica e digitale, coniugando ed armonizzando sviluppo economico, tutela ambientale e sensibilità sociale.

 

Smart Ports

 

Il presidente dell’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino intervenendo alla tavola rotonda “Sviluppo portuale tra visione e multitransizione” ha dichiarato: “Sono estremamente orgoglioso per la motivazione, perché mi permette di capire che tutta la passione e l’impegno che ci mettiamo vengono percepiti e apprezzati anche dagli altri”. “Rimane comunque un premio di squadra, perché senza il supporto e il lavoro dei miei collaboratori, non sarebbe possibile raggiungere questi risultati. Con passione, la visione e l’impegno quasi nulla diventa impossibile” – ha concluso Musolino.

Nel ricevere il premio il presidente dei porti campani, Andrea Annunziata ha commentato: «È un onore e un piacere ricevere un premio così prestigioso. È il riconoscimento – continua – di un’intensa attività di programmazione che si sta concretizzando sempre di più. Dragaggi, cold ironing, ferrovie, completamento della Darsena di Levante, nuova stazione marittima del Beverello, waterfront, energia rinnovabile dalle onde marine, un nuovo parcheggio sotterraneo e la rigenerazione immobili nell’area portuale. Sono solo alcune delle opere infrastrutturali che stiamo mandando avanti nei porti di Napoli e Salerno, forti di una leva economica che sfiora i 400 milioni di euro, grazie anche ai finanziamenti europei del Piano Nazionale Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tutte queste opere, alcune già affidate in gara e altre in fase di affidamento, hanno in comune due fondamentali temi per la portualità: l’ambiente e la sicurezza sul lavoro. Castellammare, infine, sarà interessata da ulteriori finanziamenti anche in virtù del redigendo Piano Regolatore Portuale».

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Porti del Mar Tirreno Centrale, progetti e opere 

L’AdSP MTC in una nota riassume i principali progetti in corso: A Napoli, la nuova stazione marittima al Beverello e le gare del PNRR in fase di aggiudicazione.
Entro l’anno termineranno i lavori per la nuova Stazione Marittima del molo Beverello del Porto di Napoli, polo di cabotaggio dove ogni anno milioni di persone, tra turisti e pendolari, salgono a bordo dei mezzi veloci diretti a Capri, Ischia e Procida. Entro la primavera è previsto il collaudo dell’opera e l’ultimazione della gara per l’affidamento alla gestione. La sua apertura decongestionerà e rivitalizzerà l’area di Piazza Municipio, centro nevralgico per pendolari, crocieristi e turisti.

Importanti novità nella programmazione infrastrutturale finanziata dal PNC al PNRR. In perfetta linea con i tempi imposti dall’Europa, sono stati aggiudicati i lavori per le opere finanziate, su cui è in atto la verifica dei requisiti e delle anomalie. Una progettazione che sfiora i 600 milioni di euro e che prevede:

• prolungamento diga foranea Duca D’Aosta | 150 milioni
• riqualificazione e potenziamento infrastrutture passeggeri | 26 milioni
• cold ironing | 40 milioni
• riqualificazione Magazzini Generali | 20,1 milioni
• collegamenti ferroviari | 20 milioni
• completamento Darsena di Levante | 20 milioni
• dragaggi | 48 milioni
• consolidamento moli e banchine | 40 milioni
• prolungamento molo Manfredi | 15 milioni

Il porto di Salerno è in una fase di grande rilancio della crocieristica, forte della bella stazione marittima disegnata da Zaha Hadid, pienamente operativa. Lavora alla sperimentazione della produzione di energia tramite le onde marine, pioniera tra i Porti italiani insieme a Civitavecchia. Prossimamente, l’AdSP lancerà una gara d’appalto. Vedrà inoltre nei prossimi anni ampliarsi il molo Manfredi, la principale banchina commerciale, e completerà il progetto “Porta Ovest”, l’allaccio autostradale specialmente per i mezzi pesanti che entrano ed escono dal porto.

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Infine, l’AdSP sta lavorando per avviare entro il 2025, nel porto di Napoli, un’attività di bettolinaggio di gas naturale liquefatto (GNL) verso le navi (ship-to-shore) e verso i mezzi pesanti (ship-to-truck), quest’ultimo un tipo di rifornimento innovativo e unico in Europa sotto certi aspetti.

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