Salvini, riforma governance porti entro il 2024 e commissariamento delle Autorità portuali

"Sono ancora troppe le risorse che non riusciamo a spendere per gli intoppi della burocrazia." - ha detto il premier e ministro al MIT Salvini - "molte Autorità Portuali hanno a budget milioni che non riescono a investire".
Matteo Salvini

ROMA – L’intervento del vice premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ieri, all’Assemblea di Confitarma ha toccato i punti salienti del settore: dalla riforma dei porti, su cui ha aperto il tema del possibile commissariamento delle Autorità di Sistema portuale, all’ETS, al cold ironing e alla decarbonizzazione del comparto auto su cui ha espresso forti perplessità che questa passi attraverso il “full elettrico”.

RIFORMA PORTI:
Sul tema della riforma dei porti, Salvini ha specificato di immaginare il commissariamento delle Autorità di Sistema: “Edoardo” – ndr Rixi – “sta lavorando”  – ha detto Salvini -“per la governance dei porti. Ci siamo dati come obiettivo che diventi norma entro il 2024. Questo prevederà, immagino, un accompagnamento con un commissariamento delle Autorità portuali, perchè io sono un assoluto sostenitore dell’autonomia, però, all’interno di una cornice unica e di un disegno unico. Sono ancora troppe le risorse che non riusciamo a spendere per gli intoppi della burocrazia. Ovviamente non faccio di tutta l’erba un fascio, però sto lavorando e conto che alla fine del mio mandato le soprintendenze aiutino a spendere bene i soldi e non siano uno strumento che rallenta la spesa dei soldi. Perché molte Autorità Portuali hanno a budget milioni che non riescono a investire per richieste quanto meno bizzarre.”

ETS
“Conto di essere a Gioia Tauro presto. Vedo gente piangere adesso di una norma che arriva dall’Europa, che qualcuno in Europa ha votato. Queste tasse che arrivano sulla marittimità e sul trasporto italiano per un malinteso ambientalismo.” – “Chi non ha il sogno di avere aria e acqua pulita, però pensare di aiutare l’ambiente punendo economicamente realtà economiche che stanno investendo miliardi di euro nella modernizzazione della loro flotta, è una follia. L’ambiente si aiuta, auitando le aziende non tassandole e punendole, altrimenti smettono di investire in sostenibilità”.

LEGGI TUTTO
Comunicazione quantistica, il porto di Trieste accelera sulla cybersecurity

“La sostenibilità ambientale va accompagnata” – “Me ne farò portavoce, insieme al mio vice Rixi, che gli introiti di quella forma di tassazione” – ETS – “vengano maggioritariamente reinvestiti nel sistema marittimo che potrà assorbire il colpo e reinvestire in rinnovo della flotta”.

FULL ELETTRICO
Salvini ha espresso forti perplessità sull’esclusione sulla decarbonizzazione che proviene dal “full elettrico”: “Bisogna capire come il full elettrico sia sostenibile ma nell’intero percorso” – ha specificato il vice premier – “perchè pensare che dal 2035 si possano comprare solo auto elettriche non aiuta l’ambiente, ma è un danno economico e sociale” – “oggi per produrre auto con batterie elettriche per abbassare dello 0,0 le emissioni in Italia, si stanno utilizzando le centrali a carbone nella Repubblica popolare cinese. Mi sembra un suicidio economico, sociale e ambientale”.

TDT

Blue Forum 2024

Assoporti 50anni

PSA Italy

MSC Spadoni

Confitarma auguri

AdSP Livorno

Toremar

MSC