Ports > Porto Marghera, deposito costiero è partito l’iter autorizzativo di Venice LNG

Porto Marghera, deposito costiero è partito l'iter autorizzativo di Venice LNG

PORTO MARGHERA (Venezia) - Venice LNG ha dato il via al percorso autorizzativo per il deposito costiero di GNL (Gas Naturale Liquefatto) a Porto Marghera, come aveva annunciato durante il dialogo pre-autorizzativo con la comunità locale.
 
Due i procedimenti autorizzativi che il progetto dovrà affrontare: il primo è quello per l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, di competenza del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) che si esprimerà di concerto col Ministero dei Trasporti e d’intesa con la Regione Veneto; il secondo è quello del Ministero dell’Ambiente (MATTM), che rilascerà il proprio decreto sulla compatibilità ambientale dopo aver sentito il parere degli esperti della Commissione Tecnica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e una volta realizzata una consultazione pubblica.
 
Sarà un percorso lungo e articolatoha dichiarato Gian Luigi Triboldi, presidente e AD Venice LNG – che rappresenterà una garanzia per tutti i cittadini di Marghera e Malcontenta. Il deposito sarà realizzato solo se gli enti competenti verificheranno, senza alcun margine di incertezza, che l’impianto risponda a tutti i criteri di sicurezza e di sostenibilità ambientale previsti dalla normativa”.
Intanto Venice LNG continua il percorso di dialogo e confronto con la comunità locale: “Siamo consapevoli che oggi più che mai è necessario coinvolgere tutti i soggetti della società civile che possono contribuire, ciascuno per la propria parte, allo sviluppo del territorio” ha spiegato Gian Luigi Triboldi. “Crediamo molto in questo progetto e a marzo lo presenteremo alla cittadinanza per mostrare che il deposito adotterà le migliori tecnologie esistenti e che porterà benefici concreti a Porto Marghera, sia in termini ambientali, sia di sviluppo economico”.
 
Il progetto Venice LNG prevede la realizzazione di un deposito di GNL – il combustibile alternativo che sarà sempre più utilizzato da navi e camion per ridurre le emissioni nocive – con una capacità di 32.000 m3 in un’area lungo il Canale Industriale Sud di Porto Marghera. Il GNL arriverà al deposito su navi gasiere di piccola e media taglia (massimo 30.000 m3) e sarà distribuito attraverso autocisterne e metaniere di piccola taglia (bettoline). Grazie al GNL, saranno ridotti drasticamente gli inquinanti in atmosfera e nelle acque lagunari.
 

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