Gioia Tauro – Nuovo passo nel processo di potenziamento infrastrutturale del porto di Gioia Tauro, che punta a rafforzare la propria specializzazione nel comparto automotive e il ruolo strategico lungo i principali corridoi logistici del Mediterraneo.
L’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione delle banchine Ro-Ro nel tratto E e per la realizzazione del nuovo banchinamento a tergo del secondo approdo Ro-Ro.
L’intervento si inserisce nella più ampia strategia di sviluppo dello scalo calabrese, orientata all’adeguamento delle infrastrutture portuali all’evoluzione dei traffici marittimi internazionali, all’aumento delle dimensioni delle navi e alle nuove esigenze della logistica globale.
L’opera consentirà di incrementare la capacità operativa del porto, adeguando gli accosti agli standard richiesti dalle moderne unità Ro-Ro e Ro-Pax e rafforzando la competitività di Gioia Tauro come piattaforma logistica di riferimento nel Mediterraneo.
La riqualificazione delle banchine permetterà inoltre di rendere più efficienti e funzionali le infrastrutture dedicate al traffico rotabile, migliorando la sicurezza delle operazioni e la capacità di risposta dello scalo alla crescente domanda del mercato.
L’intervento si rende necessario per superare gli attuali limiti degli scivoli di attracco esistenti, oggi lunghi 25 metri e non più adeguati alle caratteristiche delle navi di nuova generazione. Il progetto prevede l’ampliamento dei tre scivoli fino a 35 metri, con l’obiettivo di ottimizzare le operazioni di imbarco e sbarco dei veicoli e migliorare l’efficienza delle attività di carico e scarico.
Oltre alla riqualificazione degli accosti esistenti, il progetto prevede anche la realizzazione di un nuovo dente di attracco costituito da una banchina a giorno su pali e dotata di uno scivolo di 35 metri, pensato per garantire la piena operatività degli accosti destinati ai traffici Ro-Ro e Ro-Pax di ultima generazione e aumentare il numero di punti in grado di accogliere navi con scassa poppiera.
Il valore complessivo dell’opera è pari a 5.615.655 euro, con una durata dei lavori prevista in 210 giorni. L’investimento assume una rilevanza strategica anche nel processo di specializzazione funzionale delle aree portuali, contribuendo a consolidare la distinzione tra le aree dedicate al traffico container e quelle destinate al comparto automotive.
Una scelta che consente di accompagnare la crescita dei traffici Ro-Ro, sostenuta sia dall’incremento dei collegamenti con il Nord Africa per il terminalista MedCenter Container Terminal, sia dallo sviluppo del comparto automotive internazionale gestito da Automar Spa.
Particolarmente significativa, in questo contesto, la crescita del traffico di autovetture provenienti dai principali mercati esteri, tra cui quello di Gedda, che conferma la crescente attrattività del porto di Gioia Tauro come hub logistico specializzato nel settore automotive nel Mediterraneo.
«Con questo intervento – dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza – proseguiamo con determinazione il percorso di ammodernamento, potenziamento e specializzazione del porto di Gioia Tauro. Si tratta di un’opera strategica che consentirà di incrementare ulteriormente l’efficienza operativa dello scalo, riducendo i tempi delle operazioni portuali con superiori standard di sicurezza.
Nel contempo, la realizzazione delle nuove infrastrutture contribuirà a rafforzare la separazione funzionale tra il settore container e quello automotive, creando le condizioni per una gestione sempre più efficiente degli spazi portuali e per l’ulteriore incremento dei volumi movimentati.
I risultati conseguiti negli ultimi mesi, sia nel comparto automotive sia nei collegamenti container – conclude il presidente Piacenza – confermano la validità della programmazione avviata dall’Autorità di Sistema Portuale. Continuiamo a investire in opere moderne, sostenibili e competitive, capaci di attrarre nuovi traffici, generare sviluppo economico e occupazione e consolidare il ruolo di Gioia Tauro come uno dei principali hub logistici e intermodali del Mediterraneo e dell’Europa».
Il bando è disponibile al seguente link:: Lavori di ristrutturazione banchine ro-ro tratto E – Realizzazione banchinamento a tergo del II ro-ro.
La scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 7 agosto 2026 alle ore 12:00.














