Civitavecchia, – Si è riunito per la prima volta nella sua composizione completa, il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, a seguito della nomina di tutti i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
La seduta, presieduta dal presidente Raffaele Latrofa, ha visto la partecipazione del segretario generale facente funzioni Maurizio Marini, del comandante della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino Emilio Casale, del rappresentante della Regione Lazio Giorgio Pineschi, di Sergio Cozzi per la Città Metropolitana di Roma Capitale ed Emiliano Scotti per il Comune di Civitavecchia.
Nel corso dell’incontro, il Comitato ha approvato all’unanimità la proposta di nomina dell’avvocato Fabrizio Urbani quale nuovo Segretario Generale dell’Ente.
“Con la nomina dell’avvocato Fabrizio Urbani – ha commentato il presidente Raffaele Latrofa – compiamo un passaggio fondamentale per il rafforzamento della nostra macchina amministrativa. Parliamo di una figura con una lunga e qualificata esperienza dirigenziale nel settore pubblico, in grado di garantire competenza, equilibrio e visione. Desidero, allo stesso tempo, rivolgere un sincero ringraziamento all’ingegner Maurizio Marini, che in questi mesi ha svolto con grande professionalità e spirito di servizio le funzioni di segretario generale facente funzioni. Il suo contributo è stato prezioso sia sotto il profilo tecnico che umano e ha consentito all’ente di operare con continuità ed efficacia in una fase delicata. Sono convinto che, attraverso una collaborazione piena tra presidenza, segretario generale e struttura, potremo raggiungere risultati importanti per il sistema portuale”.
Tra i principali provvedimenti adottati figura l’approvazione del Piano Operativo Triennale (POT) 2026-2028, documento strategico previsto dalla normativa vigente.
“Il Piano Operativo Triennale – dichiara Latrofa – rappresenta la nostra bussola strategica per i prossimi tre anni. Abbiamo individuato cinque linee guida chiare e concrete:
Completamento delle opere – portare a termine gli interventi infrastrutturali già finanziati e in corso, nel rispetto dei cronoprogrammi;
Transizione energetica – promuovere la sostenibilità ambientale attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, il cold ironing e nuovi impianti energetici;
Zona Logistica Semplificata (ZLS) – rendere pienamente operativa la ZLS del Lazio per attrarre investimenti e semplificare i processi;
Intermodalità – potenziare i collegamenti, in particolare ferroviari, per aumentare la competitività logistica dei porti;
Riorganizzazione interna – rafforzare la struttura dell’ente con digitalizzazione, semplificazione dei processi e nuove competenze.
Si tratta di un documento dinamico, orientato ai risultati e dotato di strumenti di monitoraggio e verifica, che ci consentirà di accompagnare la crescita del sistema portuale in modo concreto e misurabile”.
Nel corso della seduta è stato inoltre adottato l’aggiornamento del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale (DPSS), passaggio chiave per una visione integrata dello sviluppo dei tre scali.
“L’adozione del DPSS – dice il presidente Latrofa – segna un passaggio decisivo verso una pianificazione unitaria dei tre porti. Il documento è stato arricchito grazie a un confronto costante con i Comuni e la Regione Lazio e rappresenta la base per l’aggiornamento dei piani regolatori portuali, oggi datati. Dopo anni di stallo, abbiamo riattivato un percorso strategico che punta all’approvazione ministeriale entro luglio”.
Il Comitato ha poi approvato la prima nota di variazione al bilancio di previsione 2026, con l’obiettivo di adeguare le risorse disponibili agli interventi programmati.
“La variazione di bilancio approvata consente di allineare in modo puntuale le risorse disponibili agli interventi programmati. L’incremento delle entrate in conto capitale, per complessivi 2,4 milioni di euro, derivanti da un contributo della Regione Lazio e dal Fondo art. 18 da parte del MIT, rafforza la capacità dell’ente di investire in infrastrutture e sostenibilità, mantenendo al contempo l’equilibrio complessivo dei conti”.
Una quota significativa delle risorse, pari a 1,5 milioni di euro, sarà destinata a interventi sul waterfront del lungomare Caboto a Gaeta.
Infine, è stata approvata l’adozione della proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) del Piano Regolatore del Nuovo Porto Commerciale di Fiumicino, intervento volto a migliorare l’organizzazione degli spazi portuali senza modificare le infrastrutture esistenti.
“Con l’adeguamento tecnico-funzionale del porto di Fiumicino – dice ancora Latrofa – interveniamo in modo mirato sull’assetto delle aree, senza modificare le infrastrutture esistenti, migliorando però la coerenza tra funzioni portuali e sviluppo urbano. È una scelta che consente di razionalizzare gli spazi, ridurre le interferenze con la città e garantire un uso più efficiente e sostenibile del porto”.
I lavori si sono conclusi con una condivisione unanime degli indirizzi strategici, rafforzata anche dal consenso espresso dall’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare, a conferma di un percorso orientato a una crescita equilibrata, sostenibile e integrata tra sistema portuale e territorio.















