Maersk: “Shanghai, migliorata la situazione di congestione per reefer e merci pericolose”

Shanghai

Mentre da circa un mese a Shanghai è in corso un pesante lockdown a causa della politica di “tolleranza zero” come prevenzione e per frenare la diffusione del Covid-19, il porto  primo al mondo per traffico di container, sta lottando per tornare alla normalità.

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Secondo le dichiarazione rilasciate il 17 aprile da Shanghai International Port Group (SIPG) la società pubblica che movimenta l’intero traffico containerizzato del porto di Shanghai: la situazione di prevenzione e controllo dell’epidemia è in una fase critica” – La mancanza di forza lavoro a causa dei contagi fa sì che “tutti i dipendenti SIPG lavorino giorno e notte, implementando rigorosamente i vari requisiti di prevenzione e controllo del contagio”.

Il gruppo Maersk nelle comunicazioni ai clienti, oggi, ha fatto sapere che “tutti i terminal di Shanghai funzionano in modo relativamente normale, così come le attività di ingresso e uscita ai gate, le operazioni di movimentazione delle navi e nei terminal. I magazzini dopo un periodo di chiusura, sono tornati parzialmente operativi”. Permane, tuttavia, il problema dell’autotrasporto, a causa della mancanza di autisti.

E’ invece migliorata, negli ultimi giorni la situazione di congestione nei magazzini reefer e merci pericolose “Abbiamo dovuto affrontare una temporanea congestione  nei terminal per i container reefer e le merci pericolose” ha specificato Maersk –  “i terminal stanno lavorando duramente per liberare più spazio per i reefer e le merci pericolose ottimizzando i layout interni, la situazione è migliorata negli ultimi giorni. Prevediamo di riprendere a breve le prenotazioni di merci refrigerate e merci pericolose (DG) per Shanghai”.

Il gruppo danese spiega che sta lavorando per reindirizzare parte del carico, dove possibile, al fine di ridurre i ritardi ed evitare che i colli di bottiglia vadano ad impattare sulla catena di approvvigionamento. Contestualmente la compagnia sta valutando il trasferimento intermodale del carico, su ferrovia e su chiatta, per decongestionare la parte di terra.

La flessibilità in questo momento è fondamentale, a tal fine la società ha reso disponibile per la clientela la possibilità di vedere  la posizione del carico attraverso la mappatura interattiva che traccia ogni nave Maersk in tempo reale, ma anche con la tecnologia A.I. per fornire la previsione, aggiornata in tempo reale, di quanto durerà un trasporto, fino alla consegna della merce.

Secondo i dati forniti dal ministero dei Trasporti cinese: “le navi all’ormeggio a Shanghai hanno avuto una permanenza media di 0,99 giorni nella settimana 11 – 17 aprile, trend in calo del 12% rispetto ai mesi di gennaio e febbraio, ma in aumento del 2 % rispetto al 2021. Ha aggiunto che nella stessa settimana, le navi gestite dai principali operatori di linea hanno trascorso una media di 2,02 giorni nel porto di Shanghai, in calo del 44% rispetto a un anno fa e in calo del 2% rispetto a gennaio e febbraio”.

 

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