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Battaglia di carte bollate a Civitavecchia - Portuali, Luciani: «Uscirne prima possibile, rallenta la ripresa»

CIVITAVEVCCHIA - «Quello che ha trovato il presidente Musolino è il 45esimo bombardamento sul porto di Civitavecchia, gli altri 44 bombardamenti sono stati durante la seconda guerra mondiale» - «Siamo a fianco al presidente Musolino per risollevare le sorti del porto che è in ginocchio» -  ribadisce Enrico Luciani, presidente della Compagnia Portuale di Civitavecchia a Talk in the City.

Per il porto di Civitavecchia si preannucia una battaglia di carte bollate che arrivano da Roma, inviate dall'ex presidente Francesco Maria di Majo -  un duro attacco del presidente Luciani alla passata amministrazione del porto, ribadite all'emittente locale - Queste carte bollate che arrivano da Roma «rallentano la difficile ripresa del porto» «Bisogna uscirne il prima possibile perchè il porto è in braghe di tela»-e ancora  - «Credo che il presidente uscente negli esposti a sua firma, possa aver pensato di difendersi dagli ulteriori colpi di coda che possano arrivare dalla Corte dei Conti e dai ministeri competenti» - «Comunque non lo giustifica»- continua - «Oggi avelenare i pozzi e bruciare i granai non è bello nei confronti del porto e del nuovo presidente, che ha preso un bilancio, che ancora non è approvato, speriamo per la prossima e ultima scadenza che è del 30 aprile»- «Il presidente Musolino da  quando è arrivato sta lavorando duramente per sistemare le carte e i conti»

Negli esposti sottolinea Luciani, il presidente uscente di Majo ha dichiarato«di aver lasciato una Autorità in buona salute, con 50 milioni di euro accantonati nel fondo rischi e 23 milioni di avanzi nel fondo di gestione». «Ci fa male sentire queste cose» - attacca Luciani - «Perché la Compagnia portuale ha dovuto ricorrere all'aiuto della Regione per avere i ristori previsti dall’articolo 199 del Decreto Bilancio in materia di lavoro portuale e di trasporti marittimi, che ha anticipato i fondi all'Autorità portuale, perchè non c'erano avanzi di gestione».

Civitavecchia porto di Roma Capitale e dell'area Metropolitana
Una proposta dalla Compagnia Portuale civitavecchiese promossa dal consulente legale, Gaudenzio Parenti: «Quello di Civitavecchia è il porto di Roma capitale, il porto dell'area metropolitana» spiega Luciani - « è necessario pertanto capire se in quanto tale Civitavecchia possa fruire delle agevolazioni previste» -  «Vogliamo essere riconosciuti per il ruolo che abbiamo» conclude.

Lucia Nappi

 

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