GENOVA – Il nuovo Consiglio Direttivo di Assagenti Genova ha scelto la continuità, rinnovando la fiducia a Gianluca Croce e confermandolo alla guida dell’Associazione degli Agenti e Mediatori Marittimi genovesi, per il mandato che si estenderà fino al 2028, affidandogli il compito di accompagnare la categoria in una fase cruciale per il futuro dello scalo ligure.
La riconferma arriva in un momento particolarmente significativo per il sistema portuale genovese, chiamato a confrontarsi con importanti trasformazioni infrastrutturali e con nuove sfide sul fronte della competitività internazionale e dello sviluppo logistico.
Al termine della prima riunione del nuovo Consiglio, Croce ha delineato gli obiettivi che caratterizzeranno il prossimo triennio.
“Non è un mistero per nessuno – ha affermato Croce a conclusione della prima riunione del nuovo consiglio – che ci troviamo di fronte a cambiamenti epocali determinati in prima istanza dalla costruzione della nuova diga del porto di Genova, ma anche dallo sforzo al quale saremo tutti chiamati a contribuire, in primis, noi agenti marittimi in due direzioni: da un lato il rafforzamento dei traffici che gravitano sul nostro porto attraverso una sistematica azione commerciale; dall’altro la costruzione di un vero e proprio sistema logistico che nel porto infrastrutturalmente e operativamente potenziato torni a trovare davvero la sua punta di diamante”.
Il presidente ha quindi sottolineato il ruolo strategico che gli agenti marittimi saranno chiamati a svolgere nel consolidamento dei traffici e nella valorizzazione delle opportunità offerte dai nuovi investimenti portuali, evidenziando l’importanza della collaborazione con il mondo armatoriale per rafforzare il posizionamento competitivo di Genova nel Mediterraneo.
“Per noi agenti è davvero una grande sfida – ha concluso Croce – e dovremo trovare energia e motivazioni nella nostra storia, nella nostra capacità professionale e prima di tutto nel rapporto con le nostre controparti armatoriali con le quali siamo chiamati ad affermare la valenza, la convenienza economica e quindi le ragioni di mercato per cui il porto di Genova andrà scelto”.
Contestualmente alla conferma della presidenza, è stata definita la composizione del nuovo Consiglio Direttivo di Assagenti per il biennio 2026-2028.
Per il settore degli agenti marittimi dei servizi di linea, agenti aerei, agenti generali e agenti interni: Andrea Boesgaard (Hugo Trumpy Srl), Gian Alberto Cerruti (Gastaldi & C. Srl), Eugenio Domicolo (Arkas Italia Srl), Filippo Gallo (MTO SpA), Paolo Guidi (CMA CGM Italy Srl), Aldo Felice Negri (Yang Ming Italy SpA) e Paolo Pessina (Hapag-Lloyd Italy Srl).
Nel comparto degli agenti marittimi dei servizi tramp e degli agenti manning: Cynthia Cignolini (Medagent Srl), Roberto Demarchi (Banchero-Costa & C. Agenzia Marittima SpA), Gian Enzo Duci (Enterprise Shipping Agency Srl), Davide Mari (Trafalgar Shipping Srl) e Massimiliano Pesto (Pesto Sea Group Srl).
A rappresentare il settore dei mediatori marittimi: Camillo Campostano (Anchor Chartering Srl), Maurizio Gozzi (HB Shipping Srl), Giacomo Gramatica (Gramatica di Bellagio Giacomo) e Luigi Risso (Genoa Sea Brokers Srl).
Nel nuovo organismo entra inoltre, in qualità di presidente del Gruppo Giovani, Lorenzo Giacobbe (Januamar Srl), rafforzando la presenza delle nuove generazioni all’interno dell’associazione.
















