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Al via oggi pomeriggio "Human Factors Summit" conferenza conclusiva Port&Shipping Tech

GENOVA - Ai nastri di partenza,  oggi pomeriggio ore 16,30, la conferenza dal titolo "HUMAN FACTORS SUMMIT" incontro che chiude l'edizione 2021 del PORT&SHIPPING TECH Main Conference -  Genoa Shipping Week -

E' possibile partecipare  in live streaming registrarsi qui - ed inoltre partecipare in presenza, presso l'Acquario di Genova ore 16,30 - 18,30 (registrarsi qui)

L'evento, presentato da Corriere marittimo, rappresenterà un importante momento di confronto tra  i rappresentanti  delle Istituzioni politiche - presente il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) -  con il mondo delle Associazioni di Categoria rappresentative del cluster marittimo portuale e logistico:  Assiterminal e Fedespedi, con il mondo della Formazione rappresentato dalla Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile (FAIMM).

Il comparto trasporto marittimo e della logistica portuale e trasportistica in genere sono  ambienti con un altissimo livello di complessità e sottoposti a crescente sviluppo di tecnologia e automazione.

L'approccio "Human factor" va ad analizzare come lavoro, organizzazione ed individuo influenzino il comportamento dell'operatore, analisi finalizzata ad obiettivi di sicurezza e salute. I settore proprio per la sua complessità comporta elementi di rischio di ingente portata. Attraverso l'analisi del fattore umano si mira al miglioramento del livello di affidabilità dell'operatore

Un incidente banale per esempio a bordo delle navi, può avere conseguenze devastanti. Ci viene in mente l'incidente dal punto di vista mediatico più "rumoroso" mai occorso ad una nave portacontainer, la Ever Given, bloccata nel Canale di Suez. Ma anche incidenti che hanno portato a morti sul lavoro nei terminal portuali, navi. Tutto questo non deve succedere.

L’obiettivo primario dell’approccio “Fattore Umano” è il miglioramento del livello di affidabilità dell’operatore, all’interno del sistema nel quale il singolo lavoratore opera, tenendo conto della complessità di tutti gli elementi con i quali egli si deve interfacciare e che hanno influenza sul comportamento e dunque anche conseguenze sugli obiettivi di salute e sicurezza.

Inoltre significa anche anticipare lo sviluppo delle tecnologie nelle organizzazioni di lavoro con l'adeguamento delle figure professionali in grado di governare in sicurezza anche un processo tecnologico e automatizzato.

Di questo e molto altro si parlerà nel corso della I° Tavola Rotonda

PROGRAMMA

Conduce: Lucia Nappi, Direttore  Corriere marittimo

RELAZIONE ISTITUZIONALE:

Giuseppe Alati, Direttore Generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne;  Dirigente Divisione 3 - Personale marittimo e della navigazione interna (Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili); Dirigente ad Interim - Direzione generale per le investigazioni marittime e ferroviarie

"Il ruolo dell’elemento umano nel trasporto marittimo, la promozione della cultura della sicurezza" -
"Le sfide della formazione in una realtà in rapido cambiamento: nuove skills per le professioni del futuro"

TAVOLA ROTONDA "Human Factors"

Intervengono

Paola Vidotto, Direttore Generale FAIMM - Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile
"Le sfide della formazione in una realtà in rapido cambiamento: nuove skills per le professioni del futuro"

Guglielmo Davide Tassone, Presidente Training & Development Advisory Body, Fedespedi "L’evoluzione dei ruoli e delle competenze delle imprese di spedizioni internazionali"

Alessandro Ferrari, Direttore Assiterminal - Associazione Italiana Port&Terminal Operators
"Transizione e connessioni nel lavoro portuale"

TAVOLA ROTONDA  “Donne al comando, traguardo raggiunto?” 
Panel a cura di USCLAC Unione Sindacale Capitani di Lungo Corso al Comando.

L’appuntamento, rivolto a tutta la community dello shipping ma non solo, partirà dal racconto di casi di eccellenza che riguardano donne che ricoprono posizioni apicali, come comandanti di navi e ufficiali di bordo, per evidenziare quali siano le problematiche e anche le opportunità che offre il settore, spesso misconosciute. L’ottica è quella di favorire sia un ampliamento dell’impiego che un miglioramento delle condizioni delle lavoratrici in ambito marittimo ma anche nel diporto, riducendo il cosiddetto “gender gap”.

Intervengono

Claudio Tomei, Comandante, Presidente, USCLAC
Palmira Petrocelli, Presidente, Istituto Italiano di Navigazione
Paola Tongiani, Presidente, Wista Italia
Isabella De Martini, Ufficiale Medico e Direttore Sanitario, Wista Italia
Katia Balducci, Presidente, Navigo
Federico Domenighini, Owner, C.M.A. Sistemi Antincendio
Luciana Mirella Cambiaso, Capitano di Lungo Corso
Antonella Scarciglia, Comandante
Sara Moscato, III Ufficiale di macchina

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