MIAMI (FLORIDA) – Si è conclusa a Miami la partecipazione al Seatrade Cruise Global, con i porti italiani riuniti nel padiglione CruiseItaly di Assoporti e numerosi incontri con operatori internazionali. Le diverse Autorità portuali hanno presentato progetti di sviluppo, investimenti infrastrutturali e iniziative di sostenibilità, rafforzando l’attrattività degli scali nazionali da Nord a Sud.
Il bilancio complessivo è stato positivo, hanno evidenziato tutte le Authority, con nuove opportunità commerciali, interesse per il segmento lusso e prospettive di crescita per il traffico crocieristico nei prossimi anni.
Porti della Spezia e Marina di Carrara
Facevano parte della delegazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale: il presidente dell’AdSP Bruno Pisano, il segretario generale Federica Montaresi, la responsabile Settore Promozione e Marketing, Monica Fiorini e i tre rappresentanti di Spezia & Carrara Cruise Terminal, il presidente, Vincenzo De Ferrari, il direttore generale Daniele Ciulli ed il responsabile Amministrazione e Finanza Irene Palma.
I porti della Spezia e di Marina di Carrara stanno diventando sempre più attrattivi per i principali operatori internazionali, anche grazie a rilevanti investimenti nel settore crocieristico. Alla Spezia sono infatti in programma un nuovo molo a doppio accosto su Calata Paita, previsto entro il 2026, e una nuova stazione marittima operativa dal 2029. Particolare interesse è inoltre rivolto ai progetti di sostenibilità ambientale, tra cui l’elettrificazione delle banchine, con il porto della Spezia primo in Italia ad aver già condotto test con navi MSC e Costa Crociere.
Porti della Sardegna
Si chiude con un bilancio positivo, pur all’insegna della prudenza, la partecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna al Seatrade Cruise Global. Il presidente Domenico Bagalà e la responsabile marketing Valeria Mangiarotti hanno incontrato numerosi operatori del settore, registrando la conferma di Costa Crociere e MSC nei porti di Cagliari e Olbia, oltre al rinnovato interesse di Marella Cruises e Viking Cruise Line per il 2027. In valutazione anche l’ingresso di Porto Torres nel circuito delle grandi navi.
Cresce intanto l’attenzione verso il segmento delle crociere di lusso, con compagnie come Explora Journey e Four Seasons Yacht interessate alla destinazione Sardegna, apprezzata per infrastrutture, offerta turistica e stagionalità.
Nel corso della fiera sono stati inoltre presentati i principali interventi infrastrutturali nei porti dell’isola, tra cui i lavori a Olbia, Porto Torres e Oristano, insieme alle attività di manutenzione negli altri scali. Sul piano istituzionale, avviato infine un confronto con Med Cruise per affrontare il tema dell’ETS e promuovere strategie comuni tra le isole del Mediterraneo, con particolare attenzione alla sostenibilità.
Porti Venezia e Chioggia
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, è stata rappresentata al Seatrade di Miami da Gianandrea Todesco (Direttore Programmazione e Finanza) e Federica Bosello (Responsabile dell’Area Promozione, Comunicazione e Rapporti Istituzionali).
Rafforzare il posizionamento di Venezia come destinazione di crocierismo di alta gamma è stato l’obiettivo principale della partecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale a un importante appuntamento internazionale di settore.
Nel corso dell’evento, l’Ente ha preso parte a numerosi incontri istituzionali con compagnie crocieristiche e agenti, in collaborazione con Venezia Terminal Passeggeri, oltre a momenti di confronto con stakeholder e associazioni coinvolte in progetti strategici. Tra gli appuntamenti più rilevanti, l’incontro preliminare con i porti della Florida, nell’ambito del Memorandum of Understanding siglato con Assoporti nel 2025.
VTP Venezia
La delegazione di Venezia Terminal Passeggeri durante le tre giornate del Seatrade ha portato avanti un’intensa attività di incontri con oltre 20 compagnie crocieristiche, in particolare dei segmenti premium e luxury, tra operatori già presenti e nuovi player interessati a inserire Venezia nei propri itinerari. L’obiettivo è rafforzare le relazioni commerciali e ampliare le opportunità di sviluppo per il sistema portuale lagunare.
Al centro della proposta, il modello degli approdi diffusi e il percorso di evoluzione della crocieristica veneziana, sempre più orientata a consolidare il ruolo di homeport per Venezia e Chioggia, con un focus sul turismo di alta gamma e sui servizi a valore aggiunto per il territorio.
Le compagnie hanno mostrato interesse per la qualità dell’offerta e per l’operatività del terminal di Fusina, attivo da agosto 2024, che consente operazioni secondo standard internazionali. I risultati confermano il trend positivo: nel 2026 è previsto un aumento del 10% delle toccate nel segmento premium e luxury, con l’ingresso di nuovi operatori e ulteriori prospettive di crescita nel 2027.
Si consolida così un modello di crocieristica più sostenibile e qualificata, caratterizzato da soste più lunghe e da una forte incidenza dell’homeport, favorendo un turismo più lento e una migliore distribuzione dei flussi sul territorio.
Porti di Ancona, Pesaro e Ortona
L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale al Seatrade Cruise Global ha presentato i porti di Ancona, Pesaro e Ortona e per fare conoscere il fascino e la bellezza dei territori di riferimento, Marche e Abruzzo, ai principali player del settore.
Sono stati diversi gli appuntamenti che hanno visto compagnie interessate ad approfondire la conoscenza dell’Italia centrale e le possibilità offerte dagli scali Adsp. A rappresentare l’Adsp del mare Adriatico centrale sono stati Guido Vettorel e Silvia Renda, referenti del settore Promozione.
La partecipazione continuativa agli incontri internazionali sta generando risultati concreti per i porti dell’Adriatico centrale, favorendo l’arrivo di nuove compagnie e la crescita del traffico crocieristico. Come evidenziato dal presidente Vincenzo Garofalo, questa attività ha già portato novità significative, come la presenza del veliero Star Clipper a Pesaro e nuovi approdi ad Ancona, con prospettive di ulteriore sviluppo fino al 2029. La promozione internazionale si conferma quindi un elemento chiave per valorizzare il territorio e sostenere il turismo nelle Marche e in Abruzzo.















