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Livorno: Dibattito in porto su Darsena Europa


Una giornata informativa - Boom di partecipanti: già 160 le persone che si sono iscritte

LIVORNO - Domani  avrà luogo in Fortezza Vecchia una giornata informativa sul “Dibattito in Porto”, il Dibattito Pubblico sui progetti di sviluppo e riqualificazione del porto di Livorno. Visto l’alto numero di partecipanti (si sono già iscritte più di 160 persone) l’incontro si terrà in una delle sale più grandi del Monumento Mediceo: la Sala Canaviglia.

Il Dibattito Pubblico, il primo a livello regionale, si è svolto a Livorno da Aprile a Luglio 2016 e, attraverso laboratori e visite guidate, ha reso possibile l’informazione e la discussione del progetto della Piattaforma Europa e del masterplan per l’area della Stazione Marittima. I partecipanti, operatori e lavoratori portuali, tecnici e cittadini, hanno potuto discutere per diversi mesi le ragioni dei progetti, le loro caratteristiche tecniche, le ricadute territoriali, socio-economiche e ambientali delle trasformazioni del porto, fornendo anche indicazioni utili ed avanzando precise richieste.

Una delle esigenze emersa dal Dibattito era stata quella di garantire una continuità di informazione al pubblico anche dopo la conclusione dei laboratori, e l’Autorità si era impegnata ad organizzare un incontro annuale di monitoraggio per fare il punto e informare la comunità di attori e cittadini sull’avanzamento dei progetti del Dibattito Pubblico.

Durante il primo incontro annuale di monitoraggio verranno illustrate le novità relative alla ridefinizione della prima fase della Piattaforma Europa, e verrà fatto il punto sullo stato dell’arte del progetto di riqualificazione dell’area della Stazione Marittima. Saranno inoltre illustrati gli studi ambientali relativi alla qualità dell’aria e al rumore che nel frattempo sono stati impostati.

L’incontro sarà anche l’occasione per fare il punto sulla normativa relativa al Dibattito Pubblico, già attivo e in via di sperimentazione a livello regionale e recentemente introdotto anche dal nuovo Codice dei Contratti nella normativa nazionale.

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