Logistic & Transport > Kazakistan, Khorgos: Il più grande interporto al mondo sulla Nuova via della Seta

Kazakistan, Khorgos: Il più grande interporto al mondo sulla Nuova via della Seta

Traffico attuale: 5-6 treni-container ogni 24/h. Obiettivi futuri: 10 treni-container ogni 24/h
 
 di Lucia Nappi
 
KHORGOS, (Kazakistan) - Nel deserto del Kazakistan, vicino al confine con la Cina, è stato costruito il più grande interporto dell'Asia centrale, si trova Khorgos e connette Kazakistan e Cina via ferrovia. 
Probabilmente questo interporto si trova nel punto della terra più lontano da qualsiasi oceano. L'interporto di Khorgos è nato come progetto di punta della cinese Silk Road Economic Belt per lo sviluppo di connessioni ferroviarie e per l'esportazione dei prodotti cinesi nei mercati europei, in Russia e in Asia centrale, più velocemente di quanto possano fare i trasporti via mare.
 
Ad oggi la maggior parte delle merci esportate dalla Cina viaggiano ancora via mare, ma questa nuova rotta terrestre che taglia il continente asiatico, sembra la maniera più economica per esportare le merci in Asia Centrale e più veloce per raggiungere i mercati europei.
  
I fasci ferroviari
Attualmente l'interporto di Khorgos dispone di due fasci di binari per treni che si muovono in direzione opposta tra Cina, Kazakistan ed oltre. 
Le gru ai binari spostano i container dai treni provenienti dalla Cina a quelli per il Kazakistan, al ritmo attuale di 5-6 treni-container ogni 24 ore.
L'obiettivo di crescita è di 10 treni-container ogni 24 ore, attualmente il tempo di percorrenza di questi treni attraverso il Kazakistan è di 14 giorni. 
 
Le merci
Quali sono le tipologie di merci che viaggiano su questi treni? Per il trasporto delle merci pesanti è più economico il trasporto via mare, mentre le merci più leggere e di fascia alta, cioè che appartengono al mercato del lusso, possono prendere la via aerea. Esiste poi tutta un'altra tipologia di merci che, poiché non sono particolarmente leggere, neppure appartengono alla fascia del mercato del lusso o di quella molto economica e non sono particolarmente ingombranti, queste merci possono viaggiare via treno.
 
La domanda legittima che molti si pongono è se esista un quantitativo sufficiente di questa tipologia di merce, tale da giustificare la costruzione di nuove ferrovie a Khorgos?
Secondo l'opinione di molti, Khorgos sarà in grado di trasformare i traffici globali dei prossimi anni e svilupperà realmente nuove rotte tra Oriente e Occidente.
L'interporto kazako rimane comunque una grande scommessa della "Nuova via della seta" di cui i sostenitori dicono che sarà un progetto in grado di tagliare i tempi di consegna, mentre gli scettici dicono che potrebbe deludere e non essere sufficientemente redditizia.
 
 
 

Post correlati

Guido Grimaldi, Collegamenti con le isole c’è grande disparità

dal nostro inviato Lucia Nappi ROMA – “I nostri imprenditori italiani stanno lavorando sempre piu con logiche internazionali” . Lo […]

Assemblea generale Alis a Roma, focus su logistica e politica dei trasporti nazionale

ROMA – Prende avvio stamani l’assemblea generale 2018 di ALIS, associazione per la logistica sostenibile, a Roma presso la Sala Santa […]

Al LogiTrans Istanbul, partecipazione collettiva di: Interporto Bologna, porti di Bari e Brindisi e GTS

ISTANBUL- Partecipazione congiunta quest’anno per il Logitrans, la fiera internazionale per la logistica e i trasporti. Hanno partecipato all’evento espositivo […]


Leggi articolo precedente:
Nata AssArmatori, la nuova “casa” degli armatori – Presidente Stefano Messina, MSC nel direttivo

ROMA - È nata ufficialmente AssArmatori, la nuova confederazione degli armatori operanti in Italia, che per la prima volta configura un...

Chiudi