Logistic & Transport > Delrio- G7: Il diritto alla mobilità per creare sviluppo

Delrio- G7: Il diritto alla mobilità per creare sviluppo

ROMA - “Il diritto alla mobilità delle persone deve essere garantito come valore imprescindibile alla base delle democrazie moderne – sottolinea il Ministro Graziano Delrio – e i sistemi di infrastrutture e trasporto costituiscono uno strumento centrale per garantire le connessioni tra i popoli e i territori, per creare sviluppo e benessere diffusi. Questo ponendo alla base del disegno complessivo la realizzazione di opere che garantiscano una sostenibilità di fondo, nel rispetto dei nostri valori di salvaguardia ambientale, di etica nell’utilizzo delle risorse pubbliche e di condivisione nel portare avanti le nostre scelte”.
Questo è il messaggio che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha voluto lanciare in vista del prossimo G7 Trasporti, il primo a Presidenza Italiana e in Italia che si terrà il21 e 22 giugno 2017, a Cagliari, in Sardegna.L’appuntamento sarà, dunque, l’occasione per dare risposta ad alcuni quesiti al centro delle sfide per la mobilità del futuro prossimo: le infrastrutture di trasporto hanno un valore sociale per i Paesi del G7? E come si stanno preparando i 7 paesi alla guida automatica e alle strade intelligenti che dovranno ospitarle?I temi del G7 Trasporti: Aggiornando il ragionamento sulla guida automatica posto al G7  in Giappone, il G7 italiano per la prima volta porrà la domanda sulla sostenibilità sociale, economica, ambientale delle infrastrutture. Le infrastrutture di trasporto sono un problema per i territori o una opportunità? I trasporti rispondono a un bisogno di diritti di mobilità e come?I lavori: Dopo l’arrivo delle delegazioni dei sette ministri il 21 giugno, il G7 Trasporti entrerà nel vivo il 22 giugno alla Ex manifattura Tabacchi di Cagliari, sede del G7 Trasporti. I lavori si svilupperanno in tre sessioni: la prima, di mattina, sul ruolo sociale delle infrastrutture, la sostenibilità e la programmazione. La seconda, nel pomeriggio, sulla condivisione delle migliori pratiche di infrastrutture e trasporti sostenibili. A seguire l’ultima sessione sulla tecnologia, la guida connessa e automatizzata.I presenti: hanno confermato la loro presenza per il Canada Marc Garneau, Ministro dei Trasporti, per la Francia Élizabeth Borne Ministro incaricato al Ministero della Transizione economica e solidale, per la Germania Alexander Dobrindt, Ministro Federale dei Trasporti e delle Infrastrutture Digitali Giappone Keiichi Ishii Ministro per il Territorio, le Infrastrutture, i Trasporti ed il  Turismo, per il Regno Unito Chris Grayling Segretario di Stato per i Trasporti, per gli Stati Uniti Elaine Chao, Segretario di Stato per i Trasporti, per la Commissione Europea, il Commissario per i Trasporti, Violeta Bulc.Sarà allestita nello stesso luogo una mostra, realizzata dal Mit con ItaliaCamp, “G7Gallery”, sulle migliori pratiche italiane emerse in una specifica call “Nice to Meet You G7”.

Post correlati

Crollo Genova: Allarme ponti, viadotti e gallerie, 46 mila opere con poche risorse per la prevenzione

La rete infrastrutturale nazionale formata da ponti, viadotti e gallerie è composta da più di 46 mila elementi, circa 30 […]

In Italia ponti e viadotti vecchi di 50 anni con alto livello di rischio crollo

Parla Maurizio Crispino, docente di Costruzioni strade e ferrovie del Politecnico di Milano: “La pratica dei controlli non è diffusa. Necessari […]

Crollo ponte di Genova, Toninelli: “Sapere immediatamente se ci sono altre situazioni di rischio crollo in Italia”

GENOVA – “Si profila una immane tragedia”. “Situazione di difficoltà incredibile, tutte le forze dell’ordine stanno accorrendo da tutte le […]


Leggi articolo precedente:
Spezia, si riunisce l’Organismo di Partenariato della risorsa mare

AdSP: Nominato anche l’Organismo di Partenariato della risorsa mare. Si è svolta la prima riunione con tutti i rappresentanti delle...

Chiudi