Alis- Grimaldi, Let Expo: “No al nanismo, le imprese devono crescere” / INTERVISTA

Alis Verona Fiere

Presentata a Roma “Let Expo” – Logistics Eco Transport – evento fieristico in programma a Verona dal 21 al 25 marzo, organizzato in partneship da Alis e Veronafiere. Un programma con oltre 100 eventi, 130 espositori, 80 delegazioni internazionali, più di 300 relatori nazionali ed europei provenienti dal mondo imprenditoriale, istituzionale, politico e accademico.

Lucia Nappi

ROMA –Il mondo dei trasporti si incontra a Verona quest’anno a “LET EXPO” più che parlare di una Fiera, è un grande evento, dove ci saranno tutte le massime espressioni dell’imprenditoria nazionale ed internazionale, come le medie e le piccole aziende, le start up per dare voce al mondo dei traspoorti e della logistica e a tutto il popolo dei trasporti”. Lo spiega Guido Grimadi, presidente Alis (VIDEO) intervenuto per Corriere marittimo a margine della conferenza stampa, svolta a Roma, per la presentazione della nuova iniziativa nata dall’accordo tra Alis e Veronafiere. A presentare l’evento, che si svolgerà dal 21 al 25 marzo, sono presenti all’incontro, svolto presso il Rome Marriott Grand Hotel Flora di via Vittorio Veneto, Alis VeronafiereGiovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere e Marcello Di Caterina direttore di Alis, ad affollare la platea oltre alla stampa i molti associati Alis provenienti da tutta Italia.

“Sono molto felice perchè nonostante i tempi siano stati molto brevi siamo riusciti, con Veronafiere ad intraprendere un partnariato, grazie alla loro professionalità”- aggiunge Grimaldi.
LET EXPO nasce dall’acronimo Logistics Eco Transport un programma con oltre 100 eventi, 130 espositori, 80 delegazioni internazionali, più di 300 relatori nazionali ed europei provenienti dal mondo imprenditoriale, istituzionale, politico e accademico.
I numeri attesi” -continua il presidente di Alis- “sono molto importanti, saranno migliaia i visitatori, più di 300 i relatori e centinaia di espositori”.
Saranno quindi presenti oltre 15 porti, nazionali ed internazionali, ed una buona parte dei più importanti interporti di tutta Europa. Parteciperanno a LET Expo Istituzioni Europee provenienti da Bruxelles, Istituzioni italiane e numerosi rappresentanti del governo per trattare le più importanti tematiche che coinvolgono il settore del trasporto e della logistica sia a livello nazionale che internazionale.

Il tema green sarà quindi centrale quest’anno?
E’ più di un anno che il tema è centrale” – risponde il numero uno di Alis- “la sostenibilità ambientale va associata a quella economica e sociale, non è corretto parlare solo di sostenibilità ambientale quando il nostro paese vive un momento di grandi cambiamenti. E’ giusto parlare di giovani, di occupazione, come di sostenibilità economica. Tutte le innovazioni, le rivoluzioni tecnologiche messe in campo da tutti i player del trasporto che vanno giustamente promosse e pubblicizzate al meglio”.

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Nel cuore centrale dell’esposizione fieristica ci sarà pertanto l’area dedicata ai convegni tematici: dalla sostenibilità sociale ed ambientale del trasporto, all’internazionalizzazione, dalla riconversione energetica alla mobilità sostenibile delle merci e delle persone. La prima giornata vedrà la conferenza inaugurale del Logistics Eco Transport Trade Show con i tantissimi relatori e i giornalisti a moderare le tantissime conferenze, tra questi i nomi di Nicola Porro e Bruno Vespa, invece per la stampa di settore Angelo Scorza e Sergio Luciano .

Una scommessa persa quella di Mantovani” – scherza Grimaldi in apertura di conferenza stampa rivolto al presidente di Veronafiere, la scommessa è stata quella di riuscire ad organizzare un evento di questa portata in tempi molto brevi. “Sono contento di aver perso la scommessa perchè abbiamo raggiunto l’obiettivo” – ribatte il direttore di Veronafiere che sottolinea: “Un’iniziativa che riuscisse ad avere un contenuto così forte era veramente molto challenging” – “Una ConfExpo innovativa che conferma Verona crocevia dell’intermodalità” -“Siamo orgogliosi e soddisfatti che la partnership firmata pochi mesi fa con Alis si sia concretizzata in una iniziativa che già dalla prima edizione si configura come evento innovativo e di riferimento, in grado di promuovere il mondo dei trasporti in chiave di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La nostra fiera sul fronte dell’impegno green è all’avanguardia. Verona, poi, si trova al centro delle maggiori direttrici di collegamento e possiede uno dei principali interporti in Europa, senza tralasciare le sinergie che si potranno sviluppare tra Let Expo e le nostre manifestazioni Samoter e Asphaltica che si terranno in contemporanea“.

Grimaldi inoltre incalzato dalle domande della stampa ha parlato delle criticità del settore dei trasporti e della logistica italiana e delle proposte rivolte alla politica. Tre le criticità individuate: infrastrutture, sleale concorrenza e nanismo:
Infrastrutture: Abbiamo un problema enorme in termini di infrastrutture, le intermodalità marittime e ferroviarie le compensano gli scompensi” – “Il nostro gruppo ha investito oltre 1 miliardo e mezzo in nuove navi: di grandi dimensioni, ibride, che consumano meno, elettriche” ma queste -ha sottolineato il presidente di Alis -quando arrivano nei porti non trovano banchine in grado di accoglierle.

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Sleale concorrenza: “Il dumping sociale all’interno del nostro paese è che le aziende internazionali possono fare: attraverso costi più bassi della manodopera, verso trasporti di cabotaggio nazionale e/o Italia-Estero. Qualcuno deve fermare questo” – “La ministro De Micheli mi ha detto che e su questo punto ci stanno lavorando”.

Nanismo: “Piccolo è bello credo sia sbagliato”. Si va verso “una consolidation” e le aziende medie dovranno crescere per essere in grado di competere con le aziende internazionali. “Nel Nord Europa le grandi aziende arrivano a 37 miliardi fatturato”. Per competere oggi bisogna essere grandi per fare quelle economie di scala che ti permettono di girale poi ai clienti”.

Quanto le imprese italiane subiscono burocrazia e normative inadeguate? Esempio sotto lo sguardo di tutti i fatti che si stanno verificando nel porto di Livorno.
Siamo un’associazione filogovernativa con il dovere di dialogare con il governo con proposte sane. Talvolta noi e molti dei nostri siamo vittime delle burocrazie, di illeciti, di cose che sono accadute, perchè alcune volte c’è un decisore che agisce, non sempre per il bene del paese, e qui mi fermo. Abbiamo preparato un documento per il ministro Costa (n.d.r. ministro all’ambiente) con proposte non solo ambientali, ma anche sociali e sul versante burocrazia. CMR elettronico, la semplificazione. la digitalizzazione, le immatricolazioni. L’Italia in questo non ci aiuta, ma lasceremo al governo un documento programmatico con le nostre proposte”.
Conclude pertanto Grimaldi: “Il problema è che è stato dato poco peso e poca autorevolezza al mondo dei trasporti e della logistica, ci facciamo un mea culpa, e quindi adesso stiamo agendo”.

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