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Confindustria Livorno Massa Carrara, Dugenetay nuovo presidente Sezione Chimici e Petroliferi

LIVORNO - Nicolas Dugenetay è il nuovo presidente della sezione merceologica “Chimici e Petroliferi”, eletto all’unanimità dalle aziende del comparto.

Francese, originario di Louviers, si è laureato in Ingegneria presso l’ICAM, “Institut Catholique d’Arts et Métiers”, Nicolas Dugenetay è stato nominato lo scorso dicembre nuovo direttore dello Stabilimento di Rosignano e amministratore delegato di Solvay Chimica Italia. Attualmente Solvay occupa a Rosignano 465 dipendenti diretti, con una presenza complessiva all’interno del parco industriale che raggiunge le 1500 persone.

In qualità di presidente della sezione Chimici e Petroliferi, Nicolas Dugenetay entrerà a fare parte anche del Consiglio Generale della Confindustria Livorno Massa Carrara.

Ringraziando i colleghi per la fiducia accordatagli, Dugenetay ha tracciato le linee programmatiche del suo mandato, incentrate su tre assi principali: la crescita culturale per la sicurezza e l’ambiente vedendo il settore come una soluzione del miglioramento complessivo, la sfida posta dalla transizione energetica necessaria per il futuro industriale e dei cittadini, il Bilancio di Sostenibilità del Comparto.

Particolare importanza sarà attribuita alla crescita della rappresentanza verso le Istituzioni e gli enti locali. “Ritengo basilare - ha dichiarato Dugenetay - intensificare i rapporti con le Istituzioni del territorio, nella convinzione che il dialogo tra industria e territorio, costituisca il pilastro fondante per il sistema produttivo industriale, soprattutto in una fase come quella attuale dove, oltre alle sfide del mercato, le aziende devono affrontare quella della transizione ecologica ed energetica, obiettivo molto articolato e complesso da raggiungere e che, anche per questo, necessita di piena convergenza con le Istituzioni”.

Tra le prime iniziative annunciate dal nuovo presidente, convinto che qualunque azione congiunta a livello di comparto dia più visibilità e forza alle singole aziende, ci sarà quella di confrontarsi con gli associati per creare una base comune di informazioni in ambito di economia circolare, di risparmio energetico e delle fonti alternative, di sviluppo delle potenzialità legate all'utilizzo dell'idrogeno, con un denominatore comune e costante nel tempo identificato nella formazione continua delle maestranze del comparto con un’attenzione particolare all’orientamento degli studenti per indirizzarli verso un reale e sempre presente mercato del lavoro.

“La formazione di profili professionali adeguati alle nuove esigenze delle produzioni industriali - ha concluso il neo presidente – costituisce un obiettivo costante per le esigenze delle aziende industriali, ma anche per accrescere le opportunità di occupazione delle nuove generazioni”.

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