«A rischio 100 posti di lavoro» Toremar, il botta e risposta di lavoratori e Regione

Toremar Oglasa

LIVORNO – «Scorporare la linea A2 Piombino Portoferraio dal contratto di servizio, assegnando su quella linea alcune corse OSP, appare una decisione scellerata che secondo i lavoratori non funzionerà sia per il servizio che per l’occupazione». E’ l’allarme lanciato oggi dai lavoratori di Toremar SpA che, in una nota, commentano con preoccupazione le ipotesi del bando regionale per il servizio di continuità territoriale sulle linee che collegano i porti di Livorno, Piombino e Portoferraio con le isole dell’Arcipelago Toscano. Servizio regionale prorogato fino al 31 dicembre prossimo e attualmente svolto dalla compagnia di navigazione Toremar del Gruppo Moby.

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I lavoratori di Toremar che vedono a rischio 100 posti di lavoro, anche in virtù dell’annuncio diffuso ieri dalla compagnia che si è detta pronta a «non partecipare al bando per il contratto di servizio delle linee minori sovvenzionate». Mentre sulla Linea A2 Piombino – Portoferraio in regime di OSP (Obblighi di servizio pubblico) «dove presumibilmente Toremar parteciperà» – ha specificato nel comunicato Toremar – «non potrà essere certamente garantito l’attuale contratto di secondo livello perché, in regime di libero mercato, la Società dovrà essere competitiva».

Secondo i lavoratori quindi: «Il vero problema, tuttora irrisolo, è che la tratta Piombino Portoferraio è esclusa dal bando di gara. Su tale tratta sará invece imposto alle società di navigazione presenti, l’obbligo di servizio pubblico, che peggiorerà la continuità territoriale da e per l’isola d’Elba e che significherà soprattutto un esubero di almeno 100 dipendenti Toremar».

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«Siamo a conoscenza che l’armatore Vincenzo Onorato, voglia rinunciare al bando di gara della Regione Toscana. Non ci meraviglieremo che altri armatori decidessero di agire in tal senso. Il bando di gara “fa acqua da tutte le parti». – Se l’incontro non produrrà i risultati sperati, é ovvio che sarà necessario uno sciopero dei lavoratori del settore marittimo/portuale».

La risposta della Regione

Da parte della Regione Toscana non è tardata la risposta: «Questo no a priori mi pare del tutto fuori luogo» – ha commentato l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti, Stefano Beccelli, in un duro botta e risposta: «siamo in una fase preliminare dell’affidamento del servizio, ci sono ancora diversi elementi da mettere a fuoco».

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