Dichiarazione di fine viaggio – MSC ha annunciato il 3 marzo scorso “End of Voayge Declaration” per tutta la merce diretta, per mare e per terra, verso il Golfo Persico. La dichiarazione riguarda anche i container vuoti già autorizzati al carico di merci destinate all’esportazione verso i porti del Golfo.
Con l’applicazione di questa disposizione contrattuale il vettore non completerà il viaggio e la consegna prevista al porto di destinazione, ma il contenitore viene scaricato in un porto sicuro più vicino. Da quel momento le spese di trasporto passano allo spedizioniere o al noleggiatore. MSC inoltre fa sapere di addebitare una tariffa extra di 800 dollari a container per coprire i costi di deviazione, una sovrattassa obbligatoria di 800 dollari per container a tutte le spedizioni coinvolte, senza alcuna eccezione. In sintesi si tratta di una modifica contrattuale che resetta la responsabilità per il trasporto del carico.
“MSC si rammarica sinceramente per la necessità di adottare questa misura, resa inevitabile da circostanze straordinarie al di fuori del proprio controllo”, ha dichiarato l’azienda.















