Class action, 63 crocieristi contro Carnival Corporation per danni gestione Covid-19

Grand Princess
LinkedIn
Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Email

MIAMI – Class action contro Carnival Corporation, Carnival plc e Princess Cruise Lines per danni nella gestione dell’epidemia da Covid-19. Azione legale collettiva presentata da 63 passeggeri – per conto degli oltre 2 mila crocieristi – che il 21 febbraio scorso si trovavano a bordo della Grand Princess durante la crociera nell’itineraio da San Francisco alle Hawaii.

I fatti risalgono alla fase della pandemia di Covid-19,  secondo l’accusa durante la compagnia avrebbe violato gli standard di sicurezza non disinfettando in maniera adeguata la nave tra i  viaggi e non incrementando le  misure per lo screening dei passeggeri già presenti a bordo o tra i nuovi imbarcati. Inoltre i passeggeri del viaggio del 21 febbraio non sarebbero stati adeguatamente informati che tra i passeggeri del viaggio precedente (11 febbraio in navigazione in Messico) alcuni avrebbero riportato i sintomi del Covid-19 e inoltre che i passeggeri rimasti a bordo avrebbero potuto essersi esposti al contagio del virus.

Carnival non ha rilasciato dichiarazioni sull’iniziativa legale,  per quanto riguarda il portavoce della Princess Cruises ha fatto sapere che la compagnia si è attenuta ai parametri dettati dalle agenzie governative coinvolte e dalle indicazioni mediche. Non rilasciando tuttavia dichiarazioni in merito all’azione legale.

LEGGI TUTTO
FOCUS - Venezia oltre un anno dallo schianto di Msc Opera - In attesa della soluzione definitiva

PSA Italy

 

Msc Crociere banner

Assoporti 50anni

 

Agenzia Aldo Spadoni

AdSP Livorno

Toremar

Confindustria Toscana Costa

Tarros