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"Turbolenza nel Mar Mediterraneo?”, Wista Italy partecipa al WistaMed

Si è riunita in Grecia la Convention internazionale WistaMed 2019 che ogni due anni si tiene in uno dei Paesi mediterranei aderenti, presente la rappresentanza di Wista Italy-

PILOS - Serena Scordamaglia, amministratrice della FCM srl di Savona, e la giornalista Patrizia Lupi in rappresentanza di WISTA Italy hanno partecipato in Grecia alla Convention internazionale WistaMed 2019 che ogni due anni si tiene in uno dei Paesi mediterranei aderenti: Italia, Grecia, Cipro,Turchia, Spagna, Francia, Marocco, Svizzera.  Titolo del meeting quest’anno é stato “Turbolenza nel Mar Mediterraneo?” ed ha avuto l’obiettivo di analizzare la situazione geopolitica del Mare Nostrum e le sue conseguenze negli scambi commerciali. Nel 45 anniversario di WISTA International, WISTA Hellas ha chiamato a raccolta le donne dello shipping e alcuni rappresentanti del cluster internazionale per affrontare i temi che determineranno gli scenari futuri del mondo marittimo.

Ha aperto i lavori la presidente WISTA Grecia, Angeliki Hartmann, affrontando in una tavola rotonda il tema delle sfide e delle opportunità che si giocano nel Mediterraneo, non solamente da un punto di vista economico ma anche sociale ed ambientale. Sul problema dell’inquinamento e delle misure che il mondo dello shipping può adottare si sono spesi tutti i relatori fra i quali il presidente Bimco, Kaptanoglu, il presidente dell’Associazione Armatori greca, Simantonis. Molto interessante il progetto di un prototipo di una nave che utilizza l’eolico come fonte di energia. Attualissimo il secondo tema all’ordine del giorno: la gestione degli investimenti per le piccole e medie imprese, introdotto da Anastasopoulos, presidente della Camera di Commercio greco-statunitense.

WISTA ha sedi in tutto il mondo, in 46 nazioni, con più di tremila socie che rappresentano le diverse professioni dell’economia del mare. Una finalità dell’associazione è quella di favorire l’inserimento delle donne in quei settori dove operano da sempre, in maggior parte, uomini. E’ questo il terzo tema che è stato discusso insieme al direttore delle relazioni esterne dell’IMO, Frederick J Kenney e alla presidente di Wista Svizzera, Yasmine Rauber. Infine i porti con le problematiche connesse alla sicurezza, alla gestione dei terminal, ai servizi, all’applicazione delle nuove tecnologie, che sono stati al centro dell’ultima sessione dedicata alla navigazione nel Mediterraneo ed al suo ruolo nei traffici intercontinentali.

Prossimi appuntamenti nel 2019 di WISTA International a Honk Kong per la conferenza internazionale dell’area Asiatica e a Panama per la conferenza dedicata alle Americhe. La conferenza internazionale si terrà nelle Isole Cayman a fine ottobre e sarà dedicata alla cultura ed alla storia della navigazione, ai Marittimi ed alle loro competenze. WISTA Italy festeggerà invece i 25 anni della sua nascita proprio quest’anno con una serie di appuntamenti che vedranno coinvolte altri soggetti del cluster marittimo a partire dalle Capitanerie di Porto.

Patrizia Lupi

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