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Mattioli nuovo presidente di Confitarma

ROMA - E' Mario Mattioli il nuovo presidente di Confitarma, eletto stamani all'unanimità dall'Assemblea nazionale dell'associazione degli armatori italiani, riunitasi a Roma in sessione privata.
Mattioli, armatore napoletano del settore rimorchio, è presidente del gruppo Cafima (unità di rimorchio e supply vessel per piattaforme offshore) e già vicepresidente di Confitarma. 
 Nel mese di giugno, l’impossibilità di un accordo unitario sulla nomina del candidato a presidente e il peso sempre crescente degli armatori nel settore del Rimorchio in Confitarma, avevano causato un forte dissidio fra i soci della Confederazione con la conseguente uscita di importanti società armatoriali. 
 
Emanuele Grimaldi, presidente uscente, ha tracciato un bilancio degli ultimi cinque anni evidenziando i risultati ottenuti nel corso della sua presidenza in tutti i comparti di attività nei quali la Confederazione è intervenuta.

In questo contesto il presidente Grimaldi ha ribadito la validità di uno strumento di competitività e di sviluppo quale è il Registro internazionale ricordando anche le recenti modifiche introdotte – ma ancora al vaglio delle istituzioni comunitarie - per restringere i benefici di questo istituto.

Sottolineando l’importante ruolo di Confitarma, non solo nei confronti degli interlocutori istituzionali, “ma ancor più nei confronti degli organismi internazionali che riconoscono Confitarma come l’unica rappresentanza di categoria degli interessi marittimi nazionali“, Grimaldi ha riaffermato l’opportunità di essere presenti nei consessi internazionali ove vengono elaborate le strategie mondiali su tutte le principali tematiche marittime che incidono sull’operatività quotidiana delle aziende di navigazione: misure ambientali, legali, del lavoro marittimo, best practice, sviluppo del trasporto marittimo sostenibile, safety e security. Senza dimenticare che l’evoluzione tecnologica apre nuovi scenari nel futuro della navigazione marittima.

Mattioli, ha ringraziato Grimaldi “per il lavoro che ha svolto con la sua squadradi cui ho avuto l’onore di far parte - accettando tra l’altro di prolungare il suo mandato in vista di un adeguamento del nostro Statuto alle richieste di Confindustria” ed ha illustrato il programma di lavoro dei prossimi mesi in linea con le esigenze e le indicazioni espresse dalle imprese associate durante le consultazioni della Commissione di Designazione, improntate alla logica della continuità”.

In particolare, Mattioli ha sottolineato che Confitarma porterà avanti la sua azione anche nell’ambito dei rapporti con Confindustria e con la Federazione del Mareche da anni è l’unico organismo in grado di dare voce al cluster marittimo nel suo insieme con un’azione costante, forse silenziosa ma di sicuro valore: Federazione che potrà rivedere la sua organizzazione in funzione di nuove esigenze manifestate dalle associazioni ad essa aderenti.

Cercherò con tutte le mie forze di continuare sulla stessa strada che ha portato vantaggi all’armamento italiano, -ha concluso il presidente Mattioli - consapevole del fatto che essere presidente di Confitarma significa assumere la responsabilità di rappresentare una categoria importante del nostro Paese, caratterizzata da peculiarità che ci rendono completamente diversi dalle altre categorie imprenditoriali soprattutto per il suo carattere internazionale. Io oggi, davanti a voi mi assumo questa responsabilità per metterla al servizio di tutti noi”.

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