Roma – Conclusa la Terza edizione del Master Executive in Shipping Management promosso da Confitarma in collaborazione con ForMare. Iniziativa conclusa con una tavola rotonda dedicata alla Dimensione Marittima dell’Italia, e avviata il 30 gennaio scorso sviluppata in un percorso di 84 ore tra lezioni ed esercitazioni, articolato in 9 moduli didattici, svolti sia in presenza presso la sede di Confitarma sia in modalità da remoto.
L’incontro conclusivo, moderato dal direttore generale di Confitarma Luca Sisto, ha rappresentato un momento di analisi e confronto sulle principali sfide e prospettive del comparto marittimo nel contesto internazionale. Al dibattito hanno preso parte figure di primo piano del settore istituzionale e operativo, tra cui Fabio Gregori, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Sergio Liardo, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mario Boffo, già Ambasciatore d’Italia in Yemen e Arabia Saudita, e Lorenzo Pellerano.
La tavola rotonda ha offerto un’importante occasione di dialogo tra autorità e partecipanti al Master, confermando l’approccio fortemente interattivo del percorso formativo, che in questa edizione ha coinvolto 26 professionisti provenienti da 17 aziende e realtà del settore.
Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confitarma Mario Zanetti, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: “Come evidenziato anche nel recente studio di Boston Consulting presentato durante l’evento di Confindustria a Genova” – ha dichiarato Zanetti – “il settore marittimo ha bisogno di nuove figure professionali, anche a livello esecutivo e manageriale: un’esigenza a cui il Master Executive risponde con un percorso qualificato e un approccio operativo e concreto”.
Sulla stessa linea il direttore generale Luca Sisto, secondo il quale “in un contesto caratterizzato da crescente complessità regolatoria, transizione energetica e tensioni geopolitiche, investire nella qualificazione delle competenze significa oggi rafforzare la competitività dell’intero sistema Paese e sostenere lo sviluppo di una filiera marittima sempre più solida e integrata”.
A chiudere i lavori è stato Fabrizio Monticelli, ceo di ForMare, che ha espresso un ringraziamento alle aziende che nel tempo hanno sostenuto il Master, sottolineando anche la crescente partecipazione di giovani iscritti. “L’elevata professionalità del corpo docente e le solide basi offerte dal Master rappresentano un punto di partenza concreto per costruire e consolidare un futuro qualificato” – ha evidenziato Monticelli.
Nel corso dei tre mesi di formazione sono stati affrontati i principali temi del settore, dallo scenario globale del trasporto marittimo al diritto internazionale, dalla gestione delle imprese di shipping agli aspetti tecnici, commerciali e giuridici della conduzione della nave. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla gestione degli equipaggi, alle assicurazioni, al sustainable shipping, alla fiscalità e al quadro europeo degli aiuti di Stato, fino all’emergency management.
Tra i punti di forza del Master, il contributo di un corpo docente altamente qualificato, composto da esperti provenienti dal mondo accademico e industriale e da primarie realtà del settore, tra cui SRM, Banchero Costa, ESA, RINA, Watson Farley & Williams, Sirius, Navigazione Montanari, Cambiaso Risso, PL Ferrari, Deloitte, MTI Network e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Alla luce dei risultati raggiunti, Confitarma e ForMare sono già impegnate nella preparazione della prossima edizione, confermando la volontà di investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze come leva strategica per sostenere la crescita e l’innovazione dell’intero settore marittimo nazionale.
















