La Spezia, spedizionieri in allarme: costi in aumento e criticità logistiche tra porto e retroporto

Porto La Spezia
LinkedIn
Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Email

La Spezia – L’Associazione Spedizionieri del Porto della Spezia continua ad esprimere preoccupazione circa le attuali criticità che interessano gli operatori della sezione terminalisti retroportuali.

Il contesto internazionale, segnato da tensioni geopolitiche e conflitti, sta generando ripercussioni significative sulle attività di interchange tra porto e retroporto, coinvolgendo sia i container vuoti che quelli pieni. Tale servizio risulta imprescindibile per il completo svolgimento delle operazioni portuali, ma risente pesantemente delle recenti problematiche che compromettono l’efficienza gestionale e aumentano i costi a carico degli operatori.

Sandro BucchioniSecondo il presidente dell’Associazione, Sandro Bucchioni, “Il comparto si trova a fronteggiare una situazione straordinaria. L’incremento dei container vuoti da movimentare direttamente presso il bacino portuale della Spezia, in luogo dei terminal retroportuali, comporta notevoli difficoltà logistiche e un considerevole aumento dei costi. Questa dinamica grava sulle nostre aziende, penalizzando l’efficienza operativa e generando spese aggiuntive che rischiano di compromettere la sostenibilità economica dell’intera filiera logistica.”

 

 

Il servizio di ritiro/riconsegna tra porto/retroporto ha subito ulteriori impatti negativi a causa del continuo congestionamento e dell’aumento dei costi, come gasolio e accessori. Bucchioni evidenzia che, nonostante affronti gli stessi aggravi dei servizi di linea, il navettamento dei containers non ha mai ricevuto sconti o compensazioni, e questo squilibrio deve essere risolto.

Considerando queste circostanze, Bucchioni sottolinea la volontà delle aziende di introdurre correttivi: “Siamo convinti che sia necessario adottare misure in grado di preservare l’efficienza operativa del porto e garantire servizi economici, coprendo completamente i costi. Solo così il sistema logistico portuale della Spezia può rimanere sostenibile e competitivo, offrendo l’ottimizzazione dei flussi quale concreta risposta alle esigenze degli operatori e affrontando le sfide attuali con determinazione e una prospettiva strategica. L’Associazione Spedizionieri continuerà a difendere gli interessi dei propri membri in tutte le sedi opportune.”

LEGGI TUTTO
Confitarma, Mattioli incontra il sottosegretario Rixi

PSA Italy

 

Msc Crociere banner

ADRIA

 

Assoporti 50anni

 

Agenzia Aldo Spadoni

AdSP Livorno

Toremar

Confindustria Toscana Costa

Tarros