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Cartello dei big del container, la Commissione UE respinge le accuse degli spedizionieri europei

La Commissione UE risponde agli spedizionieri europei (CLECAT) non ci sono state violazioni delle norme sulla concorrenza Respinte le accuse di cartello rivolte ai  vettori globali di container.

BRUXELLEX - La Commissione europea respinge le accuse avanzate dagli spedizionieri europei nei confronti degli armatori  globali di container. Non ci sono state violazioni di cartello,  vantaggi competitivi e concorrenza sleale. Nessun segnale di attività anticoncorrenziale illegale da parte degli vettori globali del container.

Questo è la risposta di Margrethe Vestagerla, vicepresidente esecutivo dell'UE e commissario per la concorrenza, all'appello inviato la scorsa settimana dalla CLECAT- l'Associazione europea che riunisce le attività di spedizioni, trasporti, logistica e servizi doganali, che ha sollecitato un'indagine approfondita per capire se ci siano state violazioni delle norme sulla concorrenza da parte degli armatori.

Secondo le autorità europee garanti in materia di concorrenza non ci sono segnali di violazione della regolamentazione da parte delle principali compagnie marittime, e nessun comportamento anticoncorrenziale da parte delle alleanze marittime.

Privilegi dannosi
La Commissione conferma il ricevimento della lettera del CLECAT, alla quale, tuttavia, non è stata ancora data una risposta completa, nella quale il direttore generale dell'associazione, Nicolette van der Jagt, sollecita un'indagine approfondita sul mix di esenzioni competitive per il trasporto marittimo, nonché i guadagni alle stelle derivati dalla crescita record delle tariffe e l'acquisizione di "war chest" finanziari che hanno causato condizioni competitive, grazie ai quali i vettori internazionali hanno acquisito competitività nelle attività logistiche di terra.

"La disponibilità di questi privilegi speciali danneggia le relazioni tra le compagnie di navigazione, gli spedizionieri e i loro clienti e toglie la fiducia, elemento di cui c'è estremo bisogno in momenti di congestione e interruzioni continue nella catena logistica ", ha affermato  Clecat nella lettera.

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