Shipping > Acquisizione Cosco-OOCL per 6,3 mld di dollari

Acquisizione Cosco-OOCL per 6,3 mld di dollari

L'OPERAZIONE DETERMINERA' L'INGRESSO DEL GRUPPO CINESE, COSCO, AL TERZO POSTO NELLA GRADUATORIA DELLO SHIPPING GLOBALE.
 
PECHINO - Sarà di 6,3 miliardi di dollari l'operazione che vedrà Orient Overseas International passare sotto il controllo del Gruppo  Cosco Shipping (China Ocean Shipping Group Company)  la compagnia di stato cinese con sede a Pechino. Questa operazione va a consolidare il Gruppo cinese come terzo polo mondiale, superando il gruppo francese  CMA CGM piazzandosi alle spalle del leader danese Maersk Line e della svizzera Mediterranean Shipping Company.
Nei giorni scorsi alla Borsa di Hong Kong i titoli di Cosco hanno avuto una impennata del 61%, mentre quelli di Orient Overseas di circa il 21%.
Orient Overseas, fondata nel 1969 e controllata dalla famiglia dell'ex capo (chief executive) di Hong Kong, Tung Chee-Hwa, arrivando a una flotta di oltre 400 navi e a un potenziale di trasporto oltre i 2,9 milioni di Teu (twenty-foot equivalent units). L'operazione, che è soggetta al via libera dell'Antitrust di Cina, Europa e Usa, prevede un'offerta, elaborata da Cosco con Shanghai Port International Group (che manterrà il 9,9% di Orient Overseas, con l'esborso di 49,23 miliardi di dollari di Hk (6,3 miliardi di dollari Usa), pari a 78,67 dollari Hk per ogni azione Orient e a un premio del 37,8% sui corsi di Borsa dell'ultima chiusura di 57,10 dollari. Il socio di controllo della compagnia bersaglio, al quale fa capo il 68,7% del capitale, ha chiaramente accettato e condiviso i piani. L'accordo è un'altra tappa del processo di consolidamento in corso nel settore a livello globale che ha vede i primi sei player controllare il 63% del mercato. "Cosco ritiene che l'acquisizione genererà sinergie per entrambe le compagnie e nel rafforzerà profittabilità e crescita sul lungo termine", si legge in una nota. Le due società, che fanno parte della "Ocean Alliance", avevano a inizio anno smentito i rumor di aggregazione malgrado gli analisti attribuissero ad Orient Overseas il profilo di un target possibile. 

Post correlati

Shipping and Law, Rixi: “Fiscalità agevolata per le imprese sostenibili”

A Shipping and the Law norme ambientali in primo piano Rixi: “Penso a fiscalità agevolata per imprese che dimostrano misure di […]

Presentata la “Genoa Shipping Week”

GENOVA – Presentata la manifestazione “Genoa Shipping Week” prevista l’ultima settimana di giugno 2019, durante la quale  la citta’ di […]

Il Gruppo Grimaldi amplia l’organico europeo, nel rispetto del protocollo di Atene

NAPOLI – Il Gruppo Grimaldi mira a incrementare l’organico europeo. Una flotta composta da 25 navi miste merci/passeggeri, gestite dal Gruppo […]


Leggi articolo precedente:
D’Agostino: Allo studio produzione di bio-LNG in porto

TRIESTE – Lo sviluppo ferroviario del porto di Trieste ha un indice al di sopra del 40% 45% di media...

Chiudi