lorenziniterminal
grimaldi
Ports > Trieste, nel primo semestre 2021 crescono treni +19% e ro-ro +38%

Spadoni

Trieste, nel primo semestre 2021 crescono treni +19% e ro-ro +38%

TRIESTE – Nel primo semestre 2021 il porto di Trieste mette a segno un +19,47% di traffico ferroviario, con  4.657 movimenti treni. Questa tipologia di traffico è tornato ai livelli pre-Covid, la ripresa vede in primo piano il mese di giugno con 750 treni operati, quasi il 40% di crescita, rispetto al giugno 2020. Lo spiega l'AdSP in una nota e, nella quale illustra i dati relativi ai porti del network: Trieste e Monfalcone del periodo gennaio-giugno 2021.

PORTO DI TRIESTE
In testa il settore ro-ro (+38,87%), con 147.760 unità transitate. Dati positivi anche per il settore merci varie (+11,23%) e 8.569.262 tonnellate movimentate.

In calo i container (-2,29%) con 367.634 TEU: calo imputabile al numero di TEU vuoti (-22,56%) a fronte dell’incremento dei TEU pieni (+3,67%). Va rilevato inoltre il significativo aumento del traffico hinterland (gateway diretto) che segna un incremento a doppia cifra (+13,10%) mentre quello trasbordato riporta una consistente flessione (-26,27%).

Forte dinamicità per il traffico containerizzato della linea Ro-Ro da/per la Turchia, in continua espansione (+48,05%) con 52.068 TEU.

Segno meno per le rinfuse solide (-22,45%), e per le rinfuse liquide (-7,17%) con 16.940.912 tonnellate di merce manipolata. Quest’ultimo valore, da un lato fotografa una netta ripresa del settore e contenimento della flessione rispetto ai mesi scorsi (nel primo trimestre la perdita delle rinfuse liquide era del -27,80%, mentre nel singolo mese di giugno si evidenzia una crescita del +12,11%), ma dall’altro, incide ancora sui volumi totali dello scalo che nel semestre in corso si attestano su 25.747.230 tonnellate (-1,95%).

Si stima, però, che il trend di crescita del II° trimestre (+16,42%) porterà a breve a un recupero dei volumi di traffico sui livelli precedenti alla crisi. Basti vedere che il tonnellaggio totale del porto nel singolo mese di giugno ha registrato una crescita sostenuta (+12,73%), grazie alla ripresa dei consumi post-pandemia e alla ripartenza delle attività economiche.

PORTO DI MONFALCONE
Importante cambio di passo anche per il porto di Monfalcone che nel primo semestre 2021 è risultato in crescita (+2,98%) con 1.623.561 tonnellate di merce manipolata. Tale incremento è stato trainato dal settore delle rinfuse solide (+12,09%) con 1.184.377 tonnellate. I prodotti metallurgici, segmento prevalente del comparto, hanno riportato una variazione positiva (+19,49%) con 1.111.366 tonnellate movimentate, risultando la prima tipologia merceologica per volume di Portorosega. Saldo negativo per le merci varie (-15,53%), dovuto principalmente alla prolungata difficoltà riscontrata nel settore cartario. Risultati positivi invece per il comparto veicoli commerciali (+21,63%), e contenitori (+74,51%) con 534 TEU movimentati.

Post correlati

Propeller Club port of Venice, Carnielli confermata presidente per acclamazione

VENEZIA –  L’Assemblea Ordinaria dei Soci del Propeller Club Port of Venice, svolta presso l’Hotel Bologna di Mestre, ha confermato […]

Assemblea Federagenti, Santi: «L’Italia si chieda se vuole continuare ad essere porto»

E’ la domanda provocatoria che il presidente di Federagenti, Alessandro Santi, lancia all’Assemblea Generale, platea da dove formula l’idea di […]

Federagenti, Bucci «Opere PNRR, il modello Genova: Procedure in parallelo e presa di responsabilità»

PNRR, arrivare in tempo all’appuntamento del 2026 – Il sindaco di Genova Bucci mostra la via: il modello della ricostruzione […]


Leggi articolo precedente:
Porto Livorno
Assoporti e Federmanager siglano il contratto di lavoro dei dirigenti delle Authority portuali

Roma - Assoporti, Associazione dei Porti Italiani, sottoscrive il contratto di lavoro dei dirigenti delle AdSP. L'accordo atteso da tempo,...

Chiudi