Partiti i lavori dello scavalco ferroviario di Livorno

Avviati i lavori dello Scavalco ferroviario di Livorno- Presenti alla cerimonia di avvioi rappresentanti delle istituzioni che hanno manifestato grande soddisfazione per l'opera che collegherà direttamente il porto all'Interporto Vespucci.
Avvio Scavalco

LIVORNO – “Un giorno importante per la Toscana e per il sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale” – ha commentato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Luciano Guerrieri, durante la cerimonia di inizio dei lavori – “Questa opera aumenta in modo deciso il valore logistico del porto, valorizzando anche l’interporto”.

L’opera migliorerà i collegamenti tra porto ed interporto senza interessare l’impianto ferroviario di Livorno Calambrone, eliminando le interferenze sulla linea Tirrenica e rendendo di conseguenza possibile l’implementazione della funzione di retroporto del centro intermodale di Guasticce offrendo nuove opportunità a Livorno.

La realizzazione della nuova infrastruttura, per un investimento di circa 27 milioni di euro di cui 20 milioni a carico della Regione Toscana, permetterà di avere un collegamento ferroviario dedicato ai treni merci tra il porto di Livorno e l’interporto di Guasticce. Attraverso la costruzione di un tratto di linea di 1.580 metri, la cui opera più signicativa è rappresentata dallo scavalco della linea Tirrenica, quella che collega Genova a Roma, mediante un viadotto metallico costituito da 14 campate di luce massima pari a 36 metri per uno sviluppo complessivo di circa 350 metri. Il nuovo collegamento sarà gestito mediante un apparato dedicato con tecnologia Acc (apparato centrale computerizzato, ndr) in grado di interfacciarsi con la rete nazionale gestita da Rete finanziaria italiana.

L’opera migliorerà i collegamenti tra porto ed interporto senza interessare l’impianto ferroviario di Livorno Calambrone, eliminando le interferenze sulla linea Tirrenica e rendendo di conseguenza possibile l’implementazione della funzione di retroporto del centro intermodale di Guasticce offrendo nuove opportunità a Livorno, principale scalo della Toscana e fra i primi tre in Italia.

La strategia del porto è infatti quella di andare ad incrementare la quota intermodale della movimentazione delle merci, in entrata e in uscita. Nel 2022 il porto toscano ha comunque fatto registrare un incremento del 35,8% del numero complessivo dei treni terminalizzati. “Presto potremo pensare di traguardare ulteriori risultati di crescita” – ha sottolineato Guerrieri guardando al futuro

LEGGI TUTTO
Federlogistica, Merlo al ministro Bellanova: Chiudere i porti per bloccare la contraffazione? Battuta infelice

“Lo scavalco è il primo importante tassello del progetto “Raccordo”- ha speigato il presidente Guerrieri – “una volta completata la realizzazione dello “scavalco” sulla direttissima porto-interporto, sarà in grado di collegare il polo di Guasticce con i i binari della Pisa-Collesalvetti-Vada”.
Un progetto fondamentale, “il cui finanziamento (nell’ambito del contratto di programma RFI 2023-2026) è arrivato grazie al lavoro di squadra messo in campo da Regione Toscana, dai comuni interessati, dall’AdSP e dall’Interporto” ha detto.
Ma in ballo c’è anche molto di più. Guerrieri ha ricordato come l’AdSP stia lavorando alla stesura del suo Piano del Ferro con lo scopo di migliorare la propria dotazione infrastrutturale a servizio dei terminal e delle banchine.

La progettazione (studio di fattibilità e progettazione preliminare) della riorganizzazione e del potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria dei porti di Livorno e Piombino è stata aggiudicata a Luglio 2021 ed è stata ultimata a dicembre 2022. L’importo delle opere ammonta a circa 70 milioni di euro.
“Ci stiamo attrezzando per trasformare Livorno in un moderno porto ferroviario” ha concluso Guerrieri. Il traguardo da raggiungere? “Riuscire a convogliare su ferrovia sempre più merce: non soltanto container ma anche semirimorchi, traffico per il quale il porto è un punto di riferimento nel Mediterraneo “.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha precisato: “Si tratta di un’opera importante per la città di Livorno, la Toscana e direi anche per l’intera Italia. La Regione Toscana la finanzia in massima parte. Grazie a questa linea di appena un chilometro mezzo, che taglia una delle zone industriali di Livorno, l’area portuale della città sarà collegata con l’interporto Vespucci che sorge nel retrocittà. Ne beneficierà, in prospettiva, la nuova Darsena Europa e l’intera attività portuale. Lo sviluppo della Toscana passa anche dalla realizzazione di infrastrutture come questa”.

LEGGI TUTTO
Autorità dello Stretto promozione turistica culturale - Accordo con il Museo archeologico Reggio Calabria

L’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Stefano Baccelli,  ha affermato: “Il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie del territorio livornese rientra negli obiettivi dell’Unione Europea. Ad oggi le aree del porto e dell’interporto sono separate dal fascio di binari dell’impianto di Calambrone e dalla linea Tirrenica che collega Genova a Roma. Il progetto prevede la ricucitura della rete ferroviaria tra il porto di Livorno e l’interporto Vespucci di Guasticce mediante la realizzazione di un nuovo collegamento a singolo binario. Esso consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di trasferimento dei convogli merci semplicando l’attraversamento della Tirrenica presso l’impianto del Calambrone. In futuro sarà utile anche alla darsena Europa e più in generale alle merci in uscita dal porto e in entrata. Il completamento di quest’opera, molto importante, è destinato ad incidere in modo significativo sullo sviluppo della città di Livorno e sulla sua economia”.

All’inaugurazione delle opere di escavo hanno partecipato anche l’assessora alle Attività portuali del Comune di Livorno, Barbara Bonciani, che ha parlato di “salto di qualità” con questa nuova infrastruttura per l’area portuale e il territorio livornese, il sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini, che ha evidenziato l’importanza del collegamento diretto tra l’interporto situato nel territorio colligiano e lo scalo marittimo di Livorno, il direttore dell’area Investimenti di Rete ferroviaria italiana, Lucio Menta, il presidente della società Interporto Toscano Vespucci di Guasticce, Rocco Guido Nastasi.

TDT

Blue Forum 2024

Assoporti 50anni

PSA Italy

MSC Spadoni

Confitarma auguri

AdSP Livorno

Toremar

MSC