Palermo – Nata West Sicily Gate, newco di Msc Cruise e Costa Crociere

WestSicily Gate

PALERMO – Presentata a Palermo West Sicily Gate S.r.l, la newco di Msc Cruise S.A e Costa Crociere s.p.a. concessionaria dei terminal passeggeri nei quattro porti dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale (Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle).

A presentare West Sicily Gate nella sede della Authority erano presenti: Pasqualino Monti, presidente AdSP e i consiglieri del CdA della nuova società: Beniamino Maltese, CFO di Costa Crociere e Luigi Merlo, responsabile relazioni istituzionali Gruppo Msc.

La nascita della nuova società, ha commentato Monti, ” è il coronamento di un grande lavoro svolto dalla nostra Authority con fatica, dedizione, tenacia e passione. E’ come se oggi prendesse il via un nuovo corso, un atteso new deal” – ha continuato – “accogliere a Palermo le grandi navi di ultima generazione in un porto riqualificato e dragato, quindi con fondali adeguati, e dotato di strutture ricettive appropriate alle nostre ambizioni, era impensabile fino a qualche anno fa: è davvero difficile, guardando finalmente le opere realizzate, immaginare com’erano i nostri porti solo tre anni fa. Per tempi di realizzazione e risultati siamo di fronte a un miracolo all’italiana che nasce dal sud e si propone ai mercati internazionali come un progetto vincente”

Nel 2019 Msc e Costa avevano richiesto all’ente portuale la concessione demaniale marittima, della durata di 30 anni, delle aree demaniali destinate all’ormeggio di navi da crociera, all’accoglienza dei relativi passeggeri e allo svolgimento delle attività terminalistiche per i crocieristi in imbarco, sbarco e transito nei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle, e l’autorizzazione a costituire una società di progetto, con quote paritarie, in forma di società a responsabilità limitata, per la gestione della concessione.

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Successivamente è avvenuta la pubblicazione dell’istanza e le operazioni di comparazione e valutazione da parte di una commissione istruttoria in merito alle richieste pervenute. Quella di MSC e Costa è risultata la richiesta più aderente all’interesse pubblico perseguito. La sottoscrizione del titolo concessorio costituisce l’ultimo atto di un procedimento amministrativo complesso, che mira a sviluppare il traffico croceristico nei porti della Sicilia occidentale.

West Sicily Gate, cosa prevede la concessione:

Nel porto di Palermo, in uso esclusivo, la banchina Crispi, il molo Vittorio Veneto e la banchina Sammuzzo, le aree adiacenti e le pertinenze appartenenti al demanio marittimo;

Nel porto di Trapani, in uso non esclusivo, la banchina Garibaldi, le aree adiacenti e i locali della stazione marittima appartenenti al demanio marittimo, l’uso non esclusivo permarrà fino a quando non verrà realizzato dalla AdSP il molo a T che sarà destinato all’accosto esclusivo da parte del concessionario;

Nel porto di Termini Imerese, in uso non esclusivo, la banchina Veniero e le aree adiacenti appartenenti al demanio marittimo;

Nel porto di Porto Empedocle, in uso non esclusivo, la banchina Todaro e le aree adiacenti appartenenti al demanio marittimo.

Obiettivo, triplicare il numero dei crocieristi

Un’operazione che porterà una crescita del settore crocieristico nei porti della Sicilia Occidentale, spiega  Monti: “Nonostante il Covid, dal primo gennaio 2022, avremo numeri in crescita: ben 176 saranno gli attracchi previsti di Costa e Msc su un totale di 226 toccate, comprensive anche delle altre compagnie che finalmente si riaffacceranno nel Mediterraneo. L’obiettivo è quello di triplicare nei prossimi anni il numero dei crocieristi rispetto al 2018, anno in cui abbiamo sfiorato le 600 mila unità, facendo dei nostri scali un mix di modernità nell’erogazione dei servizi ed eccellenza nell’ambito dell’accoglienza. E lavorando affinché la West Sicily Gate possa realizzare gli ambiziosi progetti che si è prefissata e che riguardano non solo l’incremento dei passeggeri ma anche l’impegno perché i nostri porti diventino degli home port, creando quell’ulteriore indotto costituito da passeggeri che raggiungono la città in aereo e che qui trascorrono qualche giorno prima di imbarcarsi per l’inizio della crociera”.

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