LIVORNO – Un’altra tragica morte sul lavoro ha colpito il porto di Livorno. Nel pomeriggio di ieri mercoledì 25 febbraio, un uomo di circa sessant’anni ha accusato un malore mentre era al lavoro per una società incaricata dall’Autorità di Sistema Portuale, nell’area vicina all’ex centrale termoelettrica del Marzocco, in via Salvatore Orlando. Sono intervenuti prontamente i soccorsi, ma fin dai primi momenti le sue condizioni sono apparse estremamente critiche e, durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale, il quadro clinico è ulteriormente peggiorato fino al tragico epilogo.
L’uomo, residente in provincia di La Spezia, è deceduto a seguito del malore. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, allertati dai colleghi tramite il numero unico di emergenza, per lui non c’è stato nulla da fare, le circostanze della morte sono ancora da chiarire.
Il messaggio di cordoglio dell’AdSP
L’incidente è avvenuto «a distanza di nemmeno un giorno dalla tragica scomparsa di Nico Ulivieri, il giovane pilota deceduto a causa di un incidente all’imboccatura del porto” – ha commentato la nuova tragica notizia il presidente dell’Aurorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio – «siamo nuovamente a manifestare il più vivo dolore per un’altra morte avvenuta sul luogo di lavoro».
«Siamo profondamente scossi di fronte a questa tragedia che colpisce tutta la comunità portuale» – ha detto il presidente Gariglio, aggiungendo: «Siamo vicini alla famiglia, cui esprimiamo a nome dell’Autorità di Sistema Portuale il più profondo cordoglio».
















