La Russia riprende l’accordo sul “Corridoio del grano”

Nave mais

Mosca – La Russia rinnoverà la sua partecipazione all’attuazione dell’accordo sul Corridoio del grano nell Mar Nero, lo ha fatto sapere oggi in una nota il ministero della Difesa russo. “La Federazione Russa ritiene che le garanzie ricevute al momento appaiano sufficienti e riprende l’attuazione dell’accordo“, si legge nel comunicato del ministero.

Mosca dopo l’attacco dei droni in Crimea contro la flotta russa, durante il fine settimana aveva ritirato l’accordo sostenuto dalle Nazioni Unite per consentire le esportazioni di grano ucraine, dichiarandi di non potere più garantire la sicurezza delle proprie navi  nell’Iniziativa per il grano del Mar Nero.

L’ONU lunedì, tuttavia, aveva fatto sapere che il grano aveva continuato a lasciare i porti ucraini nonostante la sospensione russa dell’accordo, mettendo tuttavia in dubbio l’ulteriore prosecuzione delle operazione per motivi di sicurezza.

Lunedí vicino al porto ucraino di Ochakiv, due rimorchiatori civili impegnati nelle operazioni di traino di una chiatta carica di grano, sono stati colpiti dalla Russia, causando la morte di due membri dell’equipaggio.

Anche da parte turca, il presidente Recep Tayyip Erdoğan, ha fatto sapere che la Russia ha accettato di tornare ad un accordo mediato tra Turchia e ONU, per il quale saranno prioritarie le esportazioni verso le nazioni africane.

Notizia confermata anche da parte russa secondo cui, grazie al coinvolgimento di ONU e Turchia è stato possibile ottenere garanzie sottoscritte dall’Ucraina al fine di non utilizzare il corridoio del grano del Mar Nero per operazioni militari contro la Russia.

L’accordo per esportare grano ucraino è stato negoziato a luglio e dovrebbe essere rinnovato il 18 novembre.

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